martedì 20 luglio 2010

“Il Libro Eterno” intervista: Valentina Bellettini

Valentina Bellettini è nata a Rimini nel luglio 1983.
Il suo primo libro s’intitola "Profumo d'incenso" ed è stato pubblicato nel maggio 2008 dalla Giraldi Editore (potete leggere la mia recensione qui)
Nel maggio 2009, un suo racconto, “La voce di Minì”, rientra nella rosa dei finalisti (8 su 48 racconti) al contest “Scrivi un fantasy e incontra Licia Troisi” promosso dal sito Mondadori.
Nel luglio 2009, una telefonata della Mondadori le comunica che è stata selezionata tra 780 richieste per partecipare al primo Laboratorio di Scrittura Creativa gratuito.
Nella primavera 2010 l'autrice diventa moderatrice del forum "Gli autori" (dall'omonimo portale "Gliautori.it" ideato da Simone Fieni) e le vengono affidate le sezioni "Gli autori si presentano" e "Le terre del fantasy", quest'ultima gestita assieme all'amica scrittrice Teresa Di Gaetano.

Valentina è stata così gentile da rispondere alle domande di questa intervista.

Ciao Valentina e benvenuta nel blog “il libro eterno”, ti va di presentarti ai lettori?

Grazie dell’invito, Ivana. Sono una ragioniera che lavora nell’ambito del commercio, ma se tra il vendere la merce e interagire con la clientela mi trovo a mio agio, lo stesso non si può dire riguardo ai numeri e la contabilità. Sono ragioniera, sì, ragiono sulle emozioni e nel mondo della fantasia, rifletto nell’inventare storie. Questo, da sempre. Scrivere è parte di me e mi è inconcepibile vivere senza. Inoltre sono un’assidua lettrice, una divoratrice di libri.


Vuoi parlarci del tuo romanzo “Profumo d'incenso”?

“Profumo d’incenso” è il mio primo romanzo: è un fantasy mitologico e travel time, ma anche un romanzo di formazione. Nei suoi sogni notturni, l’adolescente Marta si ritrova nei panni della dea Iside e vive una serie d’avventure straordinarie legate al mito egizio; nella realtà quotidiana il tutto si traduce con la consapevolezza di sé e di quello che potrebbe diventare “da grande”.
L’atmosfera fantasy, il mito egizio e il sogno, sono dunque dei pretesti per far sì che comprenda il proprio scopo della vita.


Com’è nata la tua passione per l’Antico Egitto e i suoi dèi?

Quando abbozzai la storia ero appena tornata da un viaggio in Egitto; ero rimasta talmente affascinata dalla mitologia, dall’intelligenza, dai misteri e dalle bellezze monumentali (come gli enigmatici geroglifici e i coloratissimi affreschi) che una parte di me non riusciva proprio a tornare alla realtà (guarda caso...). La mia passione è quindi nata sul posto, perché vissuta: visitare l’Egitto storico (la parte balneare è un’altra cosa) è come tornare indietro nel tempo. É inevitabile l’immersione nel passato.


Che metodo di lavoro hai seguito per scrivere il romanzo?

Anzitutto, la documentazione. Ho cercato su vari siti Internet tutte le informazioni riguardo alla mitologia egizia, prendendo poi appunti anche riguardo al mobilio nelle case, le usanze e i costumi, i luoghi... persino qualche curiosità. Per il resto, ho abbellito la storia usato la mia immaginazione. Il lavoro di stesura ha richiesto quindici intensi giorni di scrittura ininterrotta! In fondo è un romanzo breve...


Pensi che i concorsi letterari possano aiutare uno scrittore ad emergere?

Dipende dai concorsi. La maggior parte offre uno spunto per scrivere e nulla di più, però ci sono anche concorsi importanti (e noti), con cui vale la pena di mettersi alla prova almeno una volta, specie se in cambio alla quota d’iscrizione corrisponde la valutazione del testo. In caso contrario preferisco i concorsi gratuiti!


Hai pubblicato il tuo romanzo con la Giraldi Editore, come ti sei trovata con questa casa editrice?

Agli esordi non avevo pretese, ed ero anche piuttosto ignorante in materia editoria.
Ho scelto una casa editrice che fosse relativamente vicina alla mia città e ho volutamente scelto una piccola-media realtà, perché pensavo che fosse giusto partire dal basso (predisposta alla gavetta!). Mi sono accontentata. Ma il sogno di vedere pubblicati i miei romanzi è sempre più intenso, specie se penso ai lettori che hanno cominciato a seguirmi con “Profumo d’incenso” e si aspettano di leggere qualcos’altro di mio. Il mondo dell’editoria è duro e spietato, ma sapendo che ci sono persone che credono in me e aspettano pazientemente insieme a me è già un risultato!


Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Riuscire a pubblicare il secondo romanzo “Eleinda – una leggenda scritta nel destino” (storia che potrebbe diventare una saga poiché ho scritto anche il seguito) e il romanzo breve “Incantevoli occhi di vetro”. Sono sempre storie fantastiche che strizzano l’occhio alla realtà quotidiana; quest’intreccio è ormai nel mio stile. Nel frattempo continuo a leggere, scrivere recensioni e partecipare al forum Gliautori.it; quest’esperienza da moderatrice si sta rivelando molto importante dato che mi permette di confrontarmi con altri autori e consultarci, non solo in merito ai meccanismi dell’editoria, ma anche a livello di stile di scrittura. In futuro spero poi di scrivere il romanzo che ho in mente da diversi anni e, in generale, son sempre pronta a sfornare idee per nuove storie... la volontà non mi manca!

Grazie Valentina! e per chi volesse approfondire, questo è il blog dell'autrice http://valentinabellettini.spaces.live.com/ e questo è il booktrailer del romanzo

1 commento:

  1. controlla sul facebook del mio blog c'è una sorpresa per te :D
    Buon pomeriggio

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