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lunedì 1 febbraio 2016

Segnalazione: Una presenza in quella casa (libro primo) di Paige McKenzie

Cari lettori,
negli ultimi tempi non ho aggiornato molto il blog ma cercherò di rimediare con nuove rubriche, interviste e segnalazioni di libri e fumetti.

Oggi vi presento un titolo horror che ho visto per caso sul sito della Giunti.

Una presenza in quella casa (libro primo)

Il primo romanzo tratto dalla web series di successo “The Haunting of Sunshine Girl” di Paige McKenzie.

“Mentre sto per sprofondare nel sonno, in quella fase in cui sei più addormentato che sveglio, sento ancora qualcosa. Una frase pronunciata dalla voce di una bambina, poco più di un sussurro: 'Notte, notte.” 

Tutto comincia nel 2010, quando una sedicenne simpatica e carina posta su YouTube un brevissimo filmato e confessa il sospetto che nella sua casa ci siano i fantasmi. Nel giro di pochi anni la serie di brevi filmati che la vedono protagonista diventa virale. Una presenza in quella casa, ispirato alla serie web che ha già fatto tremare così tanti amanti del genere horror e non solo.

Nella nuova casa di Sunshine – questo il soprannome della ragazza – si avverte qualcosa di inquietante: oggetti che si spostano, risatine nel cuore della notte, ombre misteriose nelle foto che scatta... La madre adottiva, con cui Sunshine ha un rapporto aperto e affettuoso, insiste nel dire che è tutto frutto di immaginazione e comincia a comportarsi in modo sempre più incomprensibile. C'è solo una persona che dà credito ai timori di Sunshine: Nolan, un compagno di liceo che condivide la sua passione per la fotografia ed è disposto ad affiancarla per studiare i vecchi casi di cronaca nel tentativo di capire cosa stia davvero succedendo. La tensione sale inarrestabile e le cose peggiorano quando le risatine si trasformano in urla e singhiozzi. Cosa nasconde quella casa? Sunshine è in preda al terrore, ma deve farsi forte se vuole salvare la madre da una sorte peggiore della morte.

L’autrice 

Paige McKenzie, giovanissima, ha già fatto parlare di sé la stampa internazionale, dal New York Times al Corriere della Sera e l'Espresso. Tutto comincia nel 2010, quando la sedicenne simpatica e carina posta su YouTube un brevissimo filmato: «Ragazzi, so che vi sembrerà strano» e confessa il sospetto che la casa in cui si è appena trasferita sia infestata dai fantasmi. L'esperimento, che nasce da una collaborazione con il produttore Nick Hagen, nel giro di pochi anni diventa una serie web di straordinario successo, con 130 milioni di visualizzazioni e oltre 363.000 follower. Il romanzo, scritto a quattro mani con l'autrice Alyssa Sheinmel, è il primo di una trilogia che dona profondità al racconto che ha stregato così tanti seguaci. I diritti cinematografici del video sono stati venduti a un'importante casa di produzione.

La webserie https://www.youtube.com/channel/UCW_f9E4oBdPLUvb-0WKtWPA

Titolo: Una presenza in quella casa
Autrice: Paige McKenzie
Editore: Giunti
Collana: Waves
Traduttore: Tissoni,Adria
Dimensione: 14x21.5cm
Lingua: Italiano
ISBN - EAN: 9788809815506
Data di pubblicazione: 2016
Prima edizione: gennaio 2016
Prezzo: €. 16,00

sabato 22 ottobre 2011

Il circo dei vampiri - Richard Laymon

Sinossi

È una torrida mattina d'agosto dell'estate 1963. Siamo a Grandville, nella rurale provincia americana, e a ogni albero e palo della luce lungo la statale è stato affisso un volantino che annuncia l'arrivo in città del Circo Itinerante dei Vampiri. L'attrazione principale - campeggia a caratteri cubitali sul manifesto - è la bellissima Valeria, l'unico esemplare vivente di vampiro ridotto in cattività. Per tre adolescenti del luogo, Dwight, Slim e Rusty, è molto più che l'evento dell'estate, è lo spettacolo del secolo. Nonostante i volantini proibiscano espressamente l'ingresso ai minorenni, i tre decidono di assistervi a qualunque costo, ignari di andare incontro a un orrore senza fine. Una storia di amicizia, di paura e di coraggio, di tentazione e passioni giovanili, che segnerà per sempre le vite di tre ragazzi per cui il circo non sarà mai più lo stesso.

Recensione

Con “Il circo dei vampiri- The Traveling Vampire Show” Richard Laymon (1947-2001) ha vinto nel 2000 il prestigioso Bram Stoker Award, premio letterario dedicato alle opere horror più meritevoli.

La storia è ambientata nel 1963 quando in un giorno come tanti, tre migliori amici adolescenti Dwight, Rusty e Slim (che in realtà si chiama Frances ma cambia spesso nome), decidono di assistere allo Spettacolo Itinerante dei Vampiri, in arrivo in città.
Lo spettacolo è vietato ai minori, nonostante questo decidono di andare al Campo di Janks (scenario in passato di brutali omicidi e violenze) nella speranza d’incontrare l’attrazione della serata, la bellissima vampira Valeria, ma le cose non andranno come previsto e i tre ragazzi si troveranno nei guai…

“Il circo dei vampiri” non è il classico romanzo horror pieno di violenza e sangue dall’inizio alla fine, l’autore si sofferma soprattutto sul rapporto d’amicizia dei tre adolescenti e il percorso di formazione che li porterà alla maturità e l'età adulta, i vampiri fanno quasi da “sfondo” alla storia e il terrore vero e proprio s’incontrerà solo nell’ultima parte.

L’ambientazione è molto verosimile, l’autore descrive con attenzione gli usi e i costumi della provincia americana degli anni ’60, dove due ragazzi di sesso opposto non possono trovarsi nella stessa casa da soli e gli unici divertimenti sono il drive-in fuori città o le gite sul lago.

Dwight è il protagonista principale della vicenda, quello che matura e cambia durante il percorso narrativo, ma la mia preferita è Slim, la maschiaccio del gruppo, una tipa tosta e determinata che nonostante il suo triste passato (gli abusi del padre) affronta la vita con coraggio e lealtà, al contrario di Rusty che ha paura di tutto ma si atteggia a eroe.
Laymon tratteggia con cura le loro personalità complesse e ricche di chiaroscuri, e presta particolare attenzione alle pulsioni sessuali dei protagonisti maschili, ma devo ammettere che avrei preferito qualcosa di più accennato e meno esplicito.

Sono rimasta piacevolmente sorpresa da questa storia perché mi piacciono i romanzi di formazione dal sapore nostalgico (alla Stand-by me per intenderci).
Consigliato agli amanti del genere.

Titolo: Il circo dei vampiri
Autore: Richard Laymon
Traduttore: Guarnieri A.
Editore: Gargoyle
Data di Pubblicazione: 2011
ISBN: 8889541571
ISBN-13: 9788889541579
Pagine: 384
Prezzo: €. 16,00

giovedì 28 luglio 2011

La festa di Orfeo - Javier Márquez Sánchez

Recensione

Javier Márquez Sánchez è uno scrittore e giornalista spagnolo, noto al pubblico per i suoi saggi dedicati ai miti del rock, ma con il suo esordio narrativo, “La festa di Orfeo”, omaggia il cinema horror anni cinquanta/sessanta.

All’inizio del romanzo, il postino di uno sperduto paesino, scopre i cadaveri degli abitanti del luogo, selvaggiamente assassinati e mutilati.
Le indagini sono affidate all’ispettore di Scotland Yard, Andrew Carmichael e il suo collega Harry Logan.
Dopo varie ricerche, si trovano sulle tracce di un vecchio film ritrovato in circostanze misteriose: La fête du Monsieur Orphée, una pellicola girata negli anni del muto che ha provocato la morte o la pazzia di tutti quelli che l’hanno vista.
Nello stesso tempo incontriamo Peter Cushing, noto divo televisivo, molto amato dal pubblico, grazie alla sua straordinaria interpretazione di 1984 di Orwell (tanto che circola la battuta “Cos'è la televisione? Peter Cushing con le manopole”). Ma Peter è stanco di questi ruoli televisivi, vuole interpretare nuovi personaggi e guadagnare di più per acquistare una casa al mare per l’amatissima moglie Helen, malata di tubercolosi.
Per questo accetta d’incontrare i tipi della Hammer Films, una nuova casa cinematografica che vuole rilanciare il cinema horror con le rivisitazioni dei classici del passato, come Frankestein.
Dato che la gente non si spaventa più facilmente come negli anni trenta (a causa delle atrocità della seconda guerra mondiale), il regista Terence Fisher chiede a Peter di indagare sulla “paura” dell’uomo, quello che angoscia davvero l’essere umano, per immedesimarsi nella parte e rendere credibile il suo personaggio.
Il romanzo segue parallelamente le indagini di Carmichael e la storia di Peter, e ovviamente le loro strade s’incroceranno…

Atmosfere da incubo, tensione e mistero, ci sono tutti gli ingredienti per un ottimo romanzo dell’orrore (un plauso alla Gargoyle Books che ha puntato su un giovane autore molto promettente, come Javier Márquez Sánchez).
E' una vicenda corale perché ci sono vari protagonisti, ma il mio preferito è Peter Cushing, l'indimenticabile interprete di tanti film di successo, targati Hammer Films.
Nel romanzo Peter non ha ancora interpretato i ruoli che lo porteranno al successo internazionale, ma è un divo della BBC.
L'autore lo descrive con un uomo innamoratissimo della moglie, gentile e disponibile con tutti (come lo descrivono molti biografi), pronto ad affrontare la "paura" più grande pur di difendere la sua famiglia.
Mi sono piaciute le citazioni dei vari film e libri, senza tralasciare le varie “guest star” che popolano il romanzo, come Boris Karloff che si perde nei ricordi del passato e racconta ad un confuso Peter Cushing, la maledizione del film, la fête du Monsieur Orphée, che ha provocato la pazzia nei suoi colleghi (come Bela Lugosi).
In un libro ricco di citazioni cinematografiche non poteva che essere un film maledetto, il vero fulcro della vicenda.

La festa di Orfeo mescola sapientemente gli elementi classici dell’horror (occultismo, possessione demoniaca, ecc.) con la struttura di un poliziesco (la coppia Carmichael/Logan ricorda molto il duo Sherlock Holmes e Watson), creando un romanzo intrigante e avvincente che incolla il lettore dalla prima all’ultima pagina.
Consigliato agli amanti del genere

Titolo: La festa di Orfeo
Autore: Javier Márquez Sánchez
Traduttore: De Crescenzo G.
Editore: Gargoyle (collana Storie)
Data di Pubblicazione: 2011
ISBN: 9788889541562
Dettagli: p. 292