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venerdì 19 aprile 2013

Segnalazione: Un vampiro tra i limoni di Karen Russell

Cari lettori,
Vi segnalo una nuova uscita della Elliot editori, una raccolta di racconti di Karen Russell, autrice statunitense che è arrivata finalista al premio Pulitzer 2012 con il suo primo romanzo Swamplandia!.



“Un vampiro tra i limoni” (Vampires in the Lemon Grove)


una raccolta di storie ironiche e surreali...
 

 Nel racconto che dà il titolo alla raccolta, due anziani vampiri si sono ritirati in un piccolo paesino della costiera amalfitana, dove hanno smesso di succhiare sangue limitandosi ad affondare i denti nella spessa buccia dei limoni. Un giorno però uno dei due scopre improvvisamente di aver paura di volare, ed è in quel momento che il loro matrimonio centenario viene messo alla prova.
In un’altra storia un teenager depresso scopre che l’universo sta comunicando con lui attraverso oggetti magici trovati in un nido di gabbiani. Ci sono poi bambini lasciati a loro stessi che devono affrontare situazioni estreme in due racconti che segnano il passaggio della Russell in territori sinistri che sconfinano nell’horror. E ancora troviamo la storia di una massaggiatrice che scopre di poter sanare il corpo di un veterano di guerra manipolando le immagini tatuate sul suo corpo. In ognuno di questi sorprendenti nuovi racconti si esprime al massimo il talento di una giovane scrittrice di grande originalità e inventiva, nel pieno della sua maturità e delle sue capacità.

L’autrice
 
Nata a Miami, Karen Russell si è laureata alla Columbia University e nel 2012 presso l’American Academy a Berlino. I suoi racconti sono apparsi sul «New Yorker», che l’ha inserita nella sua lista dei quaranta migliori scrittori sotto i vent’anni, e sul numero della rivista «Granta» dedicata ai migliori tra i giovani romanzieri americani. Nel 2009 ha ricevuto il premio della National Book Foundation. Tre suoi racconti sono stati selezionati nel volume Best American Short Stories. Il suo primo romanzo, Swamplandia!, è stato finalista al premio Pulitzer. Oltre al romanzo, è stata pubblicata in Italia da Elliot Edizioni anche la sua raccolta d’esordio, Il collegio di Santa Lucia per giovinette allevate dai lupi.

Titolo: Un vampiro tra i limoni
Autore: Karen Russell
Traduttore: La Peccerella V.
Editore: Elliot
Collana: Scatti
Data di Pubblicazione: Marzo 2013
ISBN: 886192316X
ISBN-13: 9788861923164
Pagine: 250
Formato: brossura
Prezzo: €. 18,50

giovedì 28 giugno 2012

Ultime novità: "La donna nell'ombra" di Ruth Dugdall

Cari lettori
oggi vi segnalo una nuova uscita targata Elliot Edizioni, un thriller psicologico che segna l'esordio di Ruth Dugdall, nuovo talento della narrativa inglese che ha conquistato il pubblico anglosassone grazie alla sua capacità di esplorare la mente umana.

"La donna nell'ombra"

VINCITORE DEL CWA DEBUT DAGGER AWARD
VINCITORE DELLA LUKE BITMEAD BURSARY
FINALISTA DEL PEOPLE'S BOOK PRIZE 2011

«La donna della fotografia che lui conservava nel suo portafoglio era Emma. La sua ex moglie. Emma. La donna che aveva amato prima di me».

Rose Wilks è stata condannata per aver provocato la morte di un bimbo di pochi mesi, il figlio della sua migliore amica Emma, conosciuta nel reparto ginecologia dell'ospedale in cui entrambe sono state ricoverate quando stavano per dare alla luce i propri bambini.
Ora, dopo cinque anni trascorsi in carcere e dopo avere sempre dichiarato la propria innocenza, Emma ha la possibilità di ottenere la libertà condizionata.
Ma cosa è accaduto davvero tra Rose ed Emma? E cosa nasconde la morte prematura del neonato, quando le due donne erano insieme all'ospedale?
La donna prima di me, romanzo che ha rivelato il talento narrativo di Ruth Dugdall facendone a sorpresa una delle stelle del nuovo noir inglese, è un thriller psicologico di straordinario impatto emotivo da molti paragonato a Non ti addormentare di S.J. Watson.

L'autrice

Ruth Dugdall ha lavorato per dieci anni come funzionario responsabile della sorveglianza di condannati in libertà vigilata. La donna nell’ombra, suo esordio nel romanzo, ne ha fatto il nome nuovo del thriller psicologico inglese.

Titolo: La donna nell'ombra
Autore: Ruth Dugdall
Editore: Elliot
Collana: Schegge
Data di Pubblicazione: Maggio 2012
ISBN: 8861922759
ISBN-13: 9788861922754
Pagine: 253
Formato: rilegato
Prezzo: €. 16,50

venerdì 25 maggio 2012

Tutte le ragazze lo sanno - Winifred Wolfe

“Tutte le ragazze lo sanno” è il romanzo d’esordio di Winifred Wolfe (1928-1981), autrice che ha riscosso un grande successo in America grazie alle sue commedie sofisticate dedicate ad un pubblico femminile.

"Volete sapere come la penso? Secondo me ogni uomo sposato dovrebbe essere obbligato per legge a portare la fede al dito. Perché se i mariti sono in tutto e per tutto identici agli scapoli, allora come fa una ragazza a riconoscerli?"

La povera Meg Wheeler ha ragione, arrivata a Manhattan dalla provincia in cerca di lavoro e marito, incontra sulla sua strada solo tipi poco raccomandabili che vogliono approfittarsi della sua ingenuità e virtù.
La vita newyorkese non è facile per lei ma tra gag esilaranti e battute frizzanti, riuscirà a cavarsela in ogni situazione, finché non s’innamorerà del bellissimo Evan, fratello playboy del suo capo Miles Doughton (con cui non va molto d’accordo) e farà di tutto per conquistarlo…ci riuscirà o ci saranno delle sorprese finali?

“Tutte le ragazze lo sanno” è una perla del passato che possiamo rileggere grazie alla Elliot, che negli ultimi tempi sta pubblicando dei chick-lit d’epoca molto interessanti (come Patricia Brent, zitella).
Originale e ben scritto, dal romanzo è stato tratto un film di successo con David Niven e una giovanissima Shirley MacLaine, a cui andarono l'Orso d'Argento come miglior attrice protagonista e il premio Bafta come miglior attrice straniera.

Nonostante l’anno di pubblicazione (1958) ci sono dei temi ancora attuali (come i valori del matrimonio o l’amicizia) e una vera e propria satira sociale, soprattutto nella parte finale della storia.

Meg mi ricorda molto Bridget Jones, imbranata, divertente e con l’incredibile abilità nel mettersi sempre nei guai, persino nella scelta della sua coinquilina, una ragazza molto “leggera” (per usare un termine gentile) che al contrario di lei non difende la sua virtù con le unghie e con i denti.
Mi è piaciuto molto il rapporto di odio/rispetto con Miles, l’uomo serio e integerrimo che spesso la salva da situazioni a dir poco “imbarazzanti” (come l’arresto per presunto giro di prostituzione) e l’amicizia con alcune compagne di alloggio del “convento” (la prima casa dove va ad abitare a New York).

E’ una commedia romantica che mi ha davvero divertito perché prende in giro le abitudini americane del tempo e i vari luoghi comuni, dopotutto “tutte le ragazze lo sanno”…per scoprire cosa, dovete leggerlo.

Titolo: Tutte le ragazze lo sanno
Autore: Winifred Wolfe
Traduttore: Dalla Rosa Prati Laura
Editore: Elliot
Collana: Raggi rosa
Data di Pubblicazione: Luglio 2011
ISBN: 8861922406
ISBN-13: 9788861922402
Pagine: 251
Formato: brossura
Prezzo: €. 16,00

P.S. il romanzo è stato pubblicato anche in edizione economica con la LIT - Libri in tasca

Editore: LIT - Libri in Tasca
Data di Pubblicazione: Febbraio 2012
ISBN: 8865830395
ISBN-13: 9788865830390
Prezzo: €. 9,90

mercoledì 25 aprile 2012

Patricia Brent, Zitella – Herbert Jenkins

Herbert Jenkins è stato un autore ed editore inglese che ha riscosso molto successo negli anni venti grazie alle sue commedie e i suoi racconti polizieschi,  “Patricia Brent, Zitella” è una delle sue opere più famose, una storia romantica e ironica da cui è stato tratto un film nel 1919.

Siamo a Londra durante gli anni della Prima Guerra Mondiale.
Patricia Brent è una giovane segretaria di ventiquattro anni che vive in una pensione (la Galvin House) con delle zitelle bigotte e uomini attempati dalla battuta facile.
Una sera la ragazza ascolta un dialogo tra la sig.na Wangle (bisnipote di un vescovo) e la sig.ra Mosscrop-Smythe che la descrivono come una ragazza sola che non ha neanche un fidanzato.

«Non viene mai nessuno a prenderla per uscire, non va mai da nessuna parte, eppure non avrà più di ventisette anni, e non si può dire che sia brutta».

In collera per questi pettegolezzi, fa credere a tutti di avere un fidanzato militare che è appena tornato in licenza.
Il giorno dopo si prepara alla serata con il suo “fidanzato", indossando il suo vestito migliore e truccandosi in maniera evidente. La messa in scena è perfetta e senza sapere di essere seguita da tre “ficcanaso” della pensione, la ragazza prende un taxi ed entra nel locale più famoso della città con l’intenzione di prendere un aperitivo e tornare a casa, ma quando si accorge della loro presenza, in preda alla disperazione si siede al tavolo di un giovane ufficiale in divisa e gli chiede di recitare la parte del suo fidanzato. Il giovane si presenta come Tenente-Colonnello Peter Bowen e cerca di impersonare alla perfezione la parte di un promesso sposo. Colpito dal comportamento della ragazza (e dalla sua avvenenza), l'ufficiale l'accompagna alla pensione e le chiede di rivederlo, ma a causa del suo orgoglio Patricia rifiuta e gli chiede di dimenticare la serata, non sa che il giovane è un rampollo dell'aristocrazia, un lord che si è innamorato pazzamente di lei e inizierà a tempestarla di regali, lettere e telefonate.
Riuscirà a conquistarla?

Scritto con acume e ironia, “Patricia Brent, Zitella” è una commedia brillante e ricca di equivoci che nonostante l’anno di pubblicazione (1918) non ha perso il suo smalto.
Ci sono scene esilaranti, soprattutto nelle descrizioni degli abitanti della Galvin House che vivono di pettegolezzi e pretendono di fare del bene intromettendosi nella vita degli altri, come nel caso della povera Patricia, attrazione del momento grazie al fidanzamento con un Lord decorato, l’autore descrive la pensione come un microcosmo ricco di personaggi variegati.

Patricia è una ragazza intelligente e fiera che non accetta la corte di Lord Peter per orgoglio e per paura che si prenda gioco di lei, dato che è un nobile e lei una semplice segretaria, per certi versi sembra un’eroina moderna stile Kinsella.
A parte la protagonista e il suo corteggiatore, ho apprezzato anche i personaggi secondari come Lady Tanagra, l'esuberante sorella di Peter e il sig. Triggs, un signore eccentrico che vuole bene a Patricia come se fosse sua figlia.

Questo romanzo è stato un colpo di fulmine e mi sono divertita a leggerlo, è una bella storia d’amore d’altri tempi.
Assolutamente consigliato.

Titolo: Patricia Brent, zitella
Autore: Herbert G. Jenkins
Traduttore: Alessandri F.
Editore: Elliot
Collana: Raggi rosa
Data di Pubblicazione: Marzo 2012
ISBN: 8861922686
ISBN-13: 9788861922686
Pagine: 249
Formato: brossura
Prezzo: €. 15,00

L'autore

Herbert G. Jenkins Nacque in Inghilterra nel 1876 e fondò l’omonima casa editrice Herbert Jenkins Ltd. Scrisse numerosi romanzi e saggi. Due suoi romanzi (tra cui Patricia Brent, zitella) e molti suoi racconti sono diventati film. Morì all’età di quarantasette anni a Londra.

giovedì 12 aprile 2012

Ultime novità: Patricia Brent, zitella di Herbert G. Jenkins

Ieri sera girovagando in libreria, ho notato una novità della Elliot Edizioni che ha attirato la mia attenzione per la cover dal sapore un pò retrò.

Patricia Brent, zitella di Herbert G. Jenkins

un romanzo scritto nel 1918 con protagonisti "una giovane sola e indipendente, un Lord che vuole sposarsi a ogni costo e un gruppo di zitelle ficcanaso".

Con queste premesse, non vedo l'ora di leggerlo...

Questa è la sinossi:

Siamo a Londra, durante la Prima guerra mondiale. La giovane Patricia lavora per un personaggio politico dalle scarse capacità e alloggia alla pensione Galvin, presso la quale risiede una variegata comunità che si ritrova ogni sera a cena attorno allo stesso tavolo. Un giorno, per caso, la ragazza ascolta una conversazione tra due ospiti che parlano di lei con accenti pietosi, sottolineando come la ragazza “non abbia nessuno che la inviti fuori”. Sentendosi umiliata, in un momento di rabbia Patricia annuncia di aver ricevuto per l’indomani un invito al ristorante dal suo fidanzato. Nulla di strano, se non fosse che il fidanzato non esiste né si intravede all’orizzonte. Pensando di essersela cavata con una piccola bugia e un pranzetto solitario, il giorno dopo, giunta al ristorante, si rende conto invece di essersi cacciata in un bel pasticcio, quando nota alcuni ospiti della pensione seduti a un tavolo con l’evidente scopo di spiarla. Per paura di essere scoperta, Patricia si avvicina a un giovane ufficiale chiedendogli di aiutarla a tenere il gioco. È così che fa la conoscenza di Lord Peter Bowen, ed è da lì che prende il via una divertente, raffinata e modernissima commedia degli equivoci: il giovane, infatti, non si limita a sostenerla nella messinscena al ristorante ma, con il passare dei giorni, si fa sempre più insistente perché il fidanzamento si concretizzi, tra lo sgomento di Patricia e molti, spassosi malintesi. Pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1918, questo romantico e brillante romanzo ebbe un tale successo commerciale da essere trasposto in una versione cinematografica, e ha conosciuto una duratura fortuna editoriale che lo vede tuttora ristampato.

Titolo: Patricia Brent, zitella
Autore: Herbert G. Jenkins
Traduttore: Alessandri F.
Editore: Elliot
Collana: Raggi rosa
Data di Pubblicazione: Marzo 2012
ISBN: 8861922686
ISBN-13: 9788861922686
Pagine: 249
Formato: brossura
Prezzo: €. 15,00

L'autore

Herbert G. Jenkins Nacque in Inghilterra nel 1876 e fondò l’omonima casa editrice Herbert Jenkins Ltd. Scrisse numerosi romanzi e saggi. Due suoi romanzi (tra cui Patricia Brent, zitella) e molti suoi racconti sono diventati film. Morì all’età di quarantasette anni a Londra.

giovedì 26 gennaio 2012

Tomba di famiglia - Katarina Mazetti

La bibliotecaria Désirée e l' allevatore Benny sono innamorati ma non riescono a stare insieme perché troppo diversi nei gusti e nelle idee. Quando però il desiderio di maternità si fa pressante, lei sa che l'unico padre possibile del suo bambino non potrà che essere lui. Così si accordano nel provare ad avere un figlio, con la promessa di non rivedersi mai più se il tentativo non avrà buon esito. Ma quando il test di gravidanza si rivela negativo, la delusione è talmente grande che non possono fare a meno di ritentare, a prezzo di bugie e sotterfugi nei confronti di Anita, la cugina con cui Benny vive ormai da quasi un anno. Il secondo tentativo va in porto e, dopo qualche esitazione, Desirée vende il suo appartamento in città e va a vivere con Benny, facendo avanti e indietro dal lavoro. Tuttavia, con la nascita del bambino e la necessità di un aiuto in azienda, Desirée mette da parte i libri e s'impegna a diventare la perfetta moglie di un allevatore. Nonostante le buone intenzioni, però, seguire la fattoria, lavorare in biblioteca ed essere una buona madre non è affatto semplice e la vita diventa presto una lunga e sfiancante corsa a ostacoli che mette a dura prova la tenuta della giovane coppia. Riusciranno ancora una volta i sentimenti a sopravvivere alle fatiche della quotidianità oppure il matrimonio è davvero la tomba (di famiglia) dell'amore?

Recensione

“Tomba di famiglia” è il seguito de “Il tizio della tomba accanto” un romanzo che ha conquistato migliaia di lettori in Svezia ed è stato tradotto in numerosi paesi.
I protagonisti sono Benny, un agricoltore che pensa solo al lavoro e Desirée una bibliotecaria, vedova, colta e raffinata che non sopporta la vita in campagna.
Cosa avranno in comune questi due?
Niente, ma nel primo romanzo s’innamorano, si lasciano e alla fine decidono di fare un figlio insieme, nonostante la relazione di Benny con la cugina Anita.
In “Tomba di famiglia” vediamo il riavvicinamento della coppia, la voglia di stare insieme contro tutto e tutti, disposti a fare qualsiasi sacrificio pur di coronare il loro sogno d’amore, ma nel momento in cui Desireè resta incinta, la storia cambia, non saranno tutte rose e fiori, anzi ci saranno molte incomprensioni e alterchi con tutti i problemi del quotidiano come le bollette da pagare, i lavori domestici, poppate, ecc. come nella maggior parte delle coppie sposate.

"Tomba di famiglia" non è la classica storia d’amore con il magico “e vissero felici e contenti”, in realtà, l'autrice descrive con humor e cinismo, la vita coniugale di due persone totalmente diverse tra loro.
L’autrice racconta la storia alternando i punti di vista dei due protagonisti, e ho apprezzato molto questo cambio di prospettiva perché nella medesima situazione, i due personaggi vedono le cose in maniera differente, ognuno con la propria verità.
Non ho letto il primo romanzo e non posso fare paragoni, ma devo ammettere che questo romanzo mi ha stupito, all’inizio pensavo di leggere la solita commedia frizzante, alla Sophie Kinsella per intenderci, e invece nella seconda parte, la storia diventa sempre più angosciante e cupa, alternando momenti leggeri ad altri drammatici.
Mi piace lo stile dell'autrice e la caratterizzazione dei due protagonisti (soprattutto le loro battute ironiche), è un romanzo che mette a confronto l’eterno conflitto tra uomo e donna, se vi piace il genere non potete perderlo.

Titolo: Tomba di famiglia
Autore: Katarina Mazetti
Traduttore: Cangemi L.
Editore: Elliot
Collana: Scatti
Data di Pubblicazione: Ottobre 2011
ISBN: 8861922430
ISBN-13: 9788861922433
Pagine: 230
Formato: brossura
Prezzo: €. 16,00

mercoledì 23 marzo 2011

Vita avventurosa di Charlie Summers - Paul Torday

Contenuto

Dopo aver lasciato l'esercito, Hector Chetwode-Talbot - Eck per gli amici accetta un'offerta di lavoro dal suo vecchio commilitone Bilbo, il quale gli affida il settore delle pubbliche relazioni della sua società di investimento. In realtà Eck ne capisce poco o nulla di finanza e tutto quello che deve fare è semplicemente fornire a Bilbo contatti interessanti tra i suoi numerosi amici e conoscenti della buona società inglese. Al resto - ovvero convincerli a investire ingenti somme di denaro - pensa lo stesso Bilbo. E anche se presto all'orizzonte cominciano a profilarsi le nubi di un'imminente crisi economica, Eck si ritrova ricco e soddisfatto e non si fa troppe domande sul proprio lavoro. Poi, durante un breve viaggio nel sud della Francia dedicato al golf in compagnia del suo amico Henry, Eck fa la conoscenza di Charlie Summers, un uomo affascinante e allo stesso tempo buffo e improbabile, che si sta nascondendo lì in seguito a un "equivoco" con l'ufficio britannico delle tasse e che vive di espedienti e progetti campati in aria. Questo incontro casuale cambierà per sempre il futuro dei tre uomini: poco tempo dopo, infatti, Charlie Summers si presenta a casa di Henry nel Gloucestershire con l'intenzione di stabilirsi in quella zona per lanciare il suo nuovo business, una linea giapponese di cibo per cani. I destini di Eck e di Charlie Summers a questo punto si incrociano di nuovo in una maniera assolutamente inaspettata.

«Umorismo e tragedia al livello più alto, echi raffinati di Graham Green ed Eric Ambler: questo è Vita avventurosa di Charlie Summers».
THE SPECTATOR

«Charlie Summers è un personaggio meraviglioso»
FINANCIAL TIMES

«Divertente, commovente e davvero inaspettato»
THE SCOTSMAN

Recensione

Ho deciso di leggere “Vita avventurosa di Charlie Summers” perché la trama ha attirato subito la mia attenzione e in effetti non mi ha delusa.

Siamo in Inghilterra nel 2007 pochi mesi prima della grande crisi economica che coinvolgerà tutto il mondo.
I mutui sono all’ordine del giorno e le banche non hanno problemi a concedere prestiti a tutti, (sembra che i soldi cadano dal cielo).
Hector Cletwide- Tolbot – detto Eck è un ex-ufficiale dell’esercito che lavora in una società di prestiti e guadagna tanto senza far niente (il suo lavoro consiste nel presentare alla società potenziali clienti, vecchi amici o nuove conoscenze), un giorno incontra Charlie Summers, un tipo molto particolare che cerca di far soldi con imprese a dir poco assurde (tipo vendere cibo per cani con prodotti giapponesi o vino di pessima qualità), e a partire da questo incontro le vite dei due uomini s’incroceranno spesso…

Anche se il titolo lascia intendere il contrario, Charlie Summers non è il vero protagonista della storia, perché la voce narrante è quella di Eck, ed è lui che ci racconta la vicenda.
Sembrano due uomini molto diversi tra loro ma non è così, in realtà sono due facce della stessa medaglia, si assomigliano fisicamente (sembrano fratelli solo che Charlie è più vecchio) e sono insoddisfatti della loro vita.
Eck è innamorato perso di sua cugina Harriet, che è ancora in lutto per la morte del fidanzato in guerra e Charlie non riesce a vivere una vita normale perché è sempre costretto a scappare (i guai lo inseguono ovunque).
Solo che Charlie prende la vita con ottimismo, crede in quello che fa anche se è destinato a fallire, Eck invece è un tipo depresso, ha i suoi demoni che lo perseguitano e il suo legame con Harriet lo confonde sempre di più.

E’ un romanzo che mi ha piacevolmente sorpresa perché è uno sguardo ironico della realtà che ci circonda.
L’autore non ha scritto solo una commedia dolce-amara che si legge in un paio di giorni, ma ha lanciato un atto di accusa contro il consumismo degli ultimi anni che ha portato alle conseguenze che conosciamo (la grave crisi economica del 2008), perché molti si sono indebitati fino al collo solo per avere di più e non per un bisogno reale (e nel romanzo ci sono vari esempi).
A parte la trama mi è piaciuta la caratterizzazione dei personaggi, non solo dei due protagonisti ma anche di quelli che li circondano come il furbo Bilbo e l'indecisa Harriet.

Ma vorrei spendere due parole su Paul Torday, perché un autore che inizia la sua carriera letteraria a 59 anni è da ammirare, vuol dire che la voglia di cambiare e di provare qualcosa di nuovo non ha età.
Purtroppo non ho letto gli altri suoi romanzi: “Pesca al salmone nello Yemen”, “L'irresistibile eredità di Wilberforce” e “La ragazza del ritratto” ma spero di leggerli al più presto (soprattutto “La ragazza del ritratto” che è un thriller psicologico davvero interessante).

Comunque se volete leggere una storia molto attuale e ironica "Vita avventurosa di Charlie Summers" è il romanzo che fa per voi.

  • Titolo: Vita avventurosa di Charlie Summers
  • Autore: Paul Torday
  • Traduttore: Fusari L.
  • Editore: Elliot (collana Scatti)
  • ISBN: 9788861922112

L'autore

Nato in Gran Bretagna nel 1946, è l’autore del bestseller internazionale Pesca al salmone nello Yemen, che ha fatto di lui il nome nuovo per eccellenza della letteratura inglese. Di Torday Elliot Edizioni ha pubblicato nel 2009 L’irresistibile eredità di Wilberforce e nel 2010 La ragazza del ritratto.