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lunedì 10 gennaio 2011

Anteprima: Il graffio del re di Barbara Risoli

Sul blog della scrittrice Barbara Risoli è possibile leggere un estratto del terzo romanzo dedicato alle avventure di Venanzio ed Eufrasia

Il graffio del re che sarà pubblicato dalla 0111 edizioni.

questo è il link per leggere l'estratto.

Ricordiamo i romanzi precedenti:

Il veleno del cuore

 Siamo nell'estate del 1788 nella Francia pre-rivoluzionaria, messa a dura prova da un rigido inverno e in attesa del giorno dell'assemblea degli Stati Generali che precederanno la presa della Bastiglia. I protagonisti sono Eufrasia, figlia del conte Xavier des Fleuves, facente parte dei fisiocratici sostenitori del cambiamento, e Venanzio, un assassino prezzolato dal torbido passato. A seguito del mancato matrimonio della ragazza, i due s'incontrano e tra loro viene a crearsi un saldo legame dai risvolti inquietanti che mette in luce i loro animi senza scrupoli e disposti a tutto a favore di se stessi, a scapito degli altri. La richiesta di Eufrasia di inscenare il proprio omicidio per evitare il convento e l'esecuzione del servizio da parte del bandito, porta entrambi a cambiare identità celandosi nel cupo scenario della Francia in fermento, in ginocchio sotto la neve incessante dell'inverno 1788.

* Titolo: Il veleno del cuore
* Autore: Risoli Barbara
* Editore: Zerounoundici (collana Gli inediti)
* Data di Pubblicazione: Ottobre 2008
* ISBN: 9788863071269
* Dettagli: p. 160
* Reparto: Narrativa italiana

La giustizia del sangue

Il seguito di "Il veleno del cuore". 1793. Una lettera disperata giunge dalla Francia, dove la Rivoluzione impazza. Intercettata da Venanzio, ora duca Rues de Martin, scatta il piano per salvare un innocente dall'inferno del terrore. Eufrasia e Venanzio tramano nel buio, feroci e decisi a riscattare se stessi e il sangue offeso, irriducibili sfidano Dio, si confondono con le ombre di un tempo spietato e rischiano la vita al fianco di foschi personaggi in un mondo senza più regole, la giustizia a ergersi distruttiva con la libertà che scioglie cani randagi. Nella cupa atmosfera di una Parigi allo sbando, nell'aria fetida di una locanda malfamata, davanti alla ghigliottina, mentre Maria Antonietta guarda il popolo assetato di sangue, l'amore muove i due amanti e dal fango risorge con un inganno perfetto, con un gioco delle parti che trascinerà nella loro vita chi era destinato alla morte.

* Titolo: La giustizia del sangue
* Autore: Risoli Barbara
* Editore: Zerounoundici (collana Rosso cuore)
* Data di Pubblicazione: Marzo 2010
* ISBN: 9788863072600
* Reparto: Narrativa italiana

Questa è una presentazione della protagonista:

Eufrasia Des Fleuves di Saint Malo

Nasce l’8 giugno 1764 al largo delle coste italiane, sul veliero Belle donato alla madre Isabel dal conte Xavier, suo padre. La donna muore alla sua nascita per complicanze del parto e la piccina resta la sola figlia del conte des Fleuves che la educa con tutti i crismi del tempo affidandola a un valente istitutore. Non viene introdotta nella società nobile del tempo in quando l’uomo non è molto mondano, ma piuttosto preso dalle proprie attività come Fisiocratico convinto. Eufrasia conosce Aldo per caso, durante una passeggiata nelle campagne bretoni durante la quale instaura una gara a cavallo con il giovane. Inizialmente resta affascinata dalla pacatezza e dalla lealtà del giovane, ma con il tempo quello stesso fascino diventerà motivo di screzio sino al mancato matrimonio interrotto davanti all’altare. Bellissima ed affascinante, Eufrasia nasconde una forza fredda e calibrata, priva di scrupoli e amorale per certi versi. Dopo avere simulato la propria morte con l’aiuto del bandito Venanzio, cambia identità trasformandosi nella borghese benestante Zoraide Bois, proprietaria di una piccola villa a Nanterre, nei pressi di Versailles, e dedita al gioco d’azzardo per sopravvivere, nonché al contrabbando di armi per la Rivoluzione incombente. Letteralmente compra una serva in una locanda e ne fa una fidata collaboratrice. Tuttavia il destino ha in serbo per lei situazioni incontrollabili che solo l’affinità assoluta con l’uomo della sua vita le permetterà di superare incolume. Tuttavia, se nel primo romanzo (Il veleno del cuore) Eufrasia non ha coscienza, non si ferma, non cede, nel secondo (La giustizia del sangue) le convinzioni e le prove del Cielo mettono in ballo proprio quella parte nascosta di lei dando libero sfogo a una sorta di senso di colpa nonché alla necessità di espiare le proprie colpe. La morale dunque emerge in lei e la porta a compiere una missione difficile e impossibile per rendere giustizia al sangue offeso di un bambino che ha la sola colpa di avere un titolo, il più aborrito dalla Rivoluzione, quello di re e di portare il nome di Luigi XVII.

lunedì 12 luglio 2010

“Il Libro Eterno” intervista: Barbara Risoli

Barbara Risoli è un autrice di fantasy e romanzi storici.
Nel 2008 ha pubblicato “La stirpe” (Runde Taarn Edizioni) e “Il veleno del cuore” un romanzo storico sentimentale (0111 Edizioni), e nel 2010 il suo seguito “La giustizia del sangue” (0111 Edizioni).
Sempre nel 2008 ha pubblicato “L’errore di Cronos” (seconda edizione con la Runde Taarn Edizioni) primo romanzo di una trilogia fantasy mitologica ambientata nella Grecia antica ( potete trovare la mia recensione qui) e nel 2009 il suo seguito “La grazia del fato” ( 0111 Edizioni).

Barbara è stata così gentile da rispondere alle domande di questa intervista.


Ciao Barbara e benvenuta nel blog “Il libro eterno”, ti va di presentarti ai lettori?

Ecco. La domanda che più mi mette in crisi è sempre la prima. Mi si chiede di presentarmi, ma in che senso? Srotolare tutte le mie pubblicazioni mi sembra tedioso, anche perché oggi basta inserirmi in un motore di ricerca e zac! ‘Ecchila lì a Risoli’. E la Risoli ha 41 anni, è nata sotto il segno dei Gemelli e ama scrivere per divertirsi perché farlo deve prima di tutto divertirla, se mi ci annoio… mollo tutto e passo a un videogioco. Ecco, molto stringatamente questa sono io.


Vuoi parlarci della tua trilogia fantasy mitologica?

Per ora la prevista trilogia di quella che io definisco LA SAGA DEL TEMPO e ancora una duologia con il primo libro L’ERRORE DI CRONOS e il secondo LA GRAZIA DEL FATO. Inquadrata come fantasy, in realtà questa saga è mitologica fantastica con una buona componente romance che verte principalmente su una traslazione nel tempo. Una sedicenne un po’ fuori dalle righe nel suo tempo, capita nel tempo degli eroi e degli dei, quello della guerra di Troia, per intenderci, incontra Omero, Autolico, gli dei stessi e vari personaggi che andranno a creare un gruppo destinato ad avventure guidate da un Fato capriccioso e dittatore. Nel primo ‘episodio’ si fa la conoscenza della protagonista e del protagonista, re crudele e frenato da una profezia che sa farsi amare e odiare con eguale intensità. Nel secondo ‘episodio’ vi è la componente inevitabile della differenza di mentalità, di usanze e di abitudini. La figlia del futuro qui non riesce ad integrarsi pienamente nel tempo che lei stessa ha scelto e commette degli errori imperdonabili, risvegliando la parte peggiore del re, quella che nel primo era stata solo descritta, mai manifestata. Può bastare? O vogliamo anche dire come finisce? Ih!
Sto la lavorando sul terzo ‘episodio’ che vedrà l’entrata in scena di altri dei e un altro insolito viaggio nel tempo, con un ospite imprevisto (il regno di Astos evidentemente è allergico agli ospiti, non sono mai normali i visitatori di Dunamis). Altro non dico… anche perché il finale non lo so neppure io.


Gli dei giocano un ruolo fondamentale nella storia. Com’è nata la tua passione per la mitologia greca?

La mia passione per quella parte di Storia è sempre stata intrinseca, il mio interesse per gli eroi antichi anche. Poi, ammetto senza vergogna di avere frequentato un anno di liceo classico fallendo l’impresa (infatti sono ragioniera). Di quell’anno molto difficile e fallimentare però mi è rimasta l’ulteriore passione per la mitologia greca, nonché gli strumenti per conoscerla meglio e approfondirla.


Ci vuoi parlare degli altri romanzi che hai pubblicato?

Ogni pubblicazione è stata per me una gioia e una soddisfazione enorme. Non tanto per la pubblicazione vera e propria, bensì per il riscontro prevalentemente positivo che ho avuto da parte dei lettori, la maggior parte dei quali per me sconosciuti. E siccome io sostengo che il lettore è sovrano ed è colui che determina il successo di un libro… io ritengo di avere successo, ogni volta che qualcuno dice qualcosa di me e di ciò che scrivo. Questa stessa intervista è un successo per me.
Come noto, al di là della saga mitologica fantastica di cui ho parlato, ho scritto LA STIRPE (romanzo breve di fantascienza) e IL VELENO DEL CUORE/LA GIUSTIZIA DEL SANGUE, romance storici ad ambientazione nella Rivoluzione Francese.


Con “il veleno del cuore” e il suo seguito “la giustizia del sangue”, hai cambiato genere e sei passata dal fantasy al romanzo storico sentimentale.
Come mai hai deciso di ambientare la storia durante la rivoluzione francese? hai effettuato delle ricerche per la ricostruzione storica della trama?

In realtà non ho cambiato generi, li ho scritti in contemporanea. Non ho difficoltà a passare da un genere all’altro, sempre che lo stesso mi piaccia, ovviamente. Come noto e detto, scrivo fantascienza, fantasy e storico sentimentale.
L’ambientazione della Rivoluzione Francese è una scelta dettata da un’altra mia preferenza storica, se vogliamo. Sempre ‘vittima’ della scuola, questo periodo m’è sempre piaciuto, ma non in senso stretto (come ho già avuto modo di dire amare una rivoluzione è da pazzi), piuttosto per le idee che mi son fatta in merito ad ogni rivoluzione, per carattere io guardo sempre il lato oscuro, l’altra faccia della medaglia e anche in questo caso affermo senza timore che non è tutto oro ciò che luccica, tanto meno la fraternità, la libertà e l’uguaglianza. Le ricerche che ho effettuato sono state di perfezionamento, la base storica ce l’avevo di mio, ho ovviamente verificato le date, i tempi, i nomi reali da selezionare.


C'è un personaggio dei tuoi romanzi a cui ti sei particolarmente affezionata?

Si. C’è eccome. Io quel personaggio lì lo amo proprio, un amore viscerale che risale ai miei sedici anni e non l’ho mai più lasciato. Amo Dunamis di Astos, il re figlio del lupo protagonista della SAGA DEL TEMPO. Lui è, per i miei gusti, praticamente perfetto, l’uomo dei miei sogni su tutti i fronti, dall’aspetto fisico al carattere, dalle sconfitte alle rinascite. Tuttora, se mi si dice quel nome mi sciolgo come neve al sole, è successo proprio a Torino, durante la presentazione de LA GRAZIA DEL FATO. Cos’ha di eccezionale? E’ perfetto, tutto qui. E’ bellissimo, fortissimo, tormentatissimo, furbissimo, appassionatissimo, issimo insomma.
Poi, se vogliamo dirla tutta, non è che Dunamis piaccia solo a me… da quello che è stato detto dai lettori, o meglio, dalle lettrici.


Cosa ne pensi del panorama editoriale italiano?

Ahi! La domandaccia che io sono solita fare quando intervisto alla fine mi torna indietro come un boomerang. Il karma, OK.
Penso brutte cose. Una delle mie caratteristiche è quella di non nascondermi mai dietro un dito e dire ciò che penso nel rispetto però degli altri, dei nomi e della sensibilità altrui. Il panorama italiano è un deserto che non rende onore, che non dà l’idea di ciò che siamo, non passiamo per poeti, ma per illetterati che credono di poter spacciare per proprie idee altrui. Una cosa che non amo riscontrare negli esordienti, per esempio, è l’emulazione. Non credo che emulare sia saggio e tanto meno degno di uno scrittore. Bisogna creare, inventare, azzardare. Proporre il proposto cambiando il titolo, il nome o il colore del vestito è come quando ci si lamenta delle case editrici grosse che puntano solo sul collaudato e quindi degli esordienti non gliene frega niente. Sono due azioni identiche. Per quanto mi riguarda, io tento il nuovo, se poi non ci riesco, ne prendo atto e ciccia. Sinora non sono mai stata tacciata di emulazione o plagio, il massimo che mi è accaduto è stato quello di somigliare a qualche autore classicone, lusingandomi da una parte e dandomi una scossetta interiore dall’altra. Ma va bene così.
Se poi mi si chiede cosa penso delle case editrici sparse per il mondo, beh… lì avrei da scrivere un romanzo, ma mi limito a denunciare i millantatori che sono molti, quelli che ti osannano per strapparti il quattrino, pubblicarti e poi… ‘è l’autore che deve darsi da fare’, oppure ‘il tuo genere non è commerciabile’ (però prima era intriso di messaggi e adatto anche al pubblico della scuola materna! Che non sa leggere). Ciò che mi fa ridere di molte case editrici o presunte tali è la totale mancanza del senso degli affari. Non hanno interesse a vendere, non investono in pubblicità, si scocciano proprio se chiedi un pelo di visibilità. Non capisco… o meglio, capisco eccome e la cosa continua a farmi sorridere amaramente. Ci sono invece case editrici che si danno da fare pur essendo piccine, che crescono con i loro autori, che non denigrano il proprio prodotto. Non faccio nomi. Ho parlato abbastanza.


Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Scrivere. Che altro? Finire la trilogia della SAGA DEL TEMPO, in primis. Poi sembra che le avventure di Eufrasia e Venanzio piacciano, sto pensando ad un altro ‘episodio’ per i due tagliagola innamorati. Sto elaborando un romanzo escatologico e un altro storico sentimentale con ambientazione transilvana (No! Niente vampiri, lo dico prima).

Come detto, ogni attimo a me dedicato è un successo, anche questa intervista per la quale ringrazio.

Barbara Risoli

Grazie a te Barbara! e per chi volesse approfondire, questo è il blog dell'autrice http://risolibarbara.splinder.com/ e questo è il booktrailer del romanzo "il veleno del cuore"

lunedì 28 giugno 2010

L'errore di Cronos - Barbara Risoli


Introduzione

La Mitologia Greca è un insieme di leggende e pratiche rituali, riguardanti gli dei immortali dalle sembianze e sentimenti umani.
Si sviluppa pienamente tra il IX e l'VIII secolo a.C., nel periodo in cui comparvero l'Iliade e l'Odissea di Omero e la Teogonia di Esiodo. La cima dell'Olimpo era considerata la dimora degli dei e su tutti governava Zeus, il signore degli dei (dopo aver detronizzato il padre Crono, il dio del tempo). Gli altri undici dei principali erano Afrodite, Apollo, Ares, Artemide, Atena, Demetra, Efesto, Era, Ermes, Estia e Poseidone...

Nel 2008 l'autrice Barbara Risoli ha pubblicato “l’errore di Cronos", il primo romanzo di una trilogia fantasy dedicata al magico mondo degli dei e degli eroi...

Trama

Zaira, una ragazza romana degli anni ottanta, si risveglia in un luogo sconosciuto. Dopo aver pensato ad uno scherzo incontra un uomo che "indossa un chitone e schinieri aurei con due piccole ali stranamente animate", lo sconosciuto si presenta come Ermes, messaggero degli dei.
Ermes le comunica che si trova nel passato, nel 1.200 a.C., e precisamente in Grecia, nella Focide, regione di Delfi.
Dopo aver attraversato la foresta, trova la città di Astos e viene ospitata alla corte di re Dunamis, un uomo bellissimo e crudele.
La leggenda dice che "il suo cuore è stato divorato da un lupo" e che la dea Artemide lo protegge...
Dopo i primi giorni di angoscia, Zaira scopre una predizione dell'oracolo di Delfi, che riguarda lei e il re...

«Verrà da lontano l’amazzone figlia del futuro ed il regno di colui che crebbe tra i lupi cadrà e tu sarai un re solo. Perderai la tua battaglia e sarà la tua prima sconfitta. Lei non avrà arma letale in pugno ed alcuna ferita lacererà le tue carni»

Zaira inconta il re, ed è subito odio/amore fra i due...ma Zaira dovrà affrontare molte prove per sopravvivere e ritrovare la strada del ritorno nel proprio tempo...

Recensione

Una fanciulla venuta dal futuro, destinata a distruggere un regno, un re crudele e spietato che non può far niente contro la freccia di Eros e gli dei dell'olimpo che s'intromettono nella vita dei mortali litigando fra loro...
E' un bel fantasy con un'insolita ambientazione, la Grecia classica.
La trama è ben congeniata e i personaggi sono molto interessanti, Dunamis su tutti.
Mi sono piaciute le descrizioni dei luoghi e le apparizioni di personaggi "famosi" (come Omero).
Si vede che l'autrice è un'appassionata di storia classica e mitologia greca, perchè ha descritto benissimo la devozione dei protagonisti nei confronti degli dei (i Greci erano molto timorosi nei confronti dei loro dei e sapevano che sarebbero stati puniti severamente se non avessero mostrato umiltà e devozione) e la resa all'inevitabilità del fato, sentimenti che Zaira non riesce a condividere, perchè estranei al suo modo di pensare.
Sono curiosa di leggere il seguito.

Autrice: Barbara Risoli
Titolo: L'errore di Cronos
ISBN-10: 8861200915
ISBN-13: 9788861200913
Editore: Runde Taarn