Visualizzazione post con etichetta Kiersten White. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Kiersten White. Mostra tutti i post

martedì 24 luglio 2012

Caccia alle fate – Kiersten White

Recensione

“Caccia alle fate” di Kierstin White è il secondo titolo della Paranormalcy Trilogy, una serie fantasy-comica iniziata un anno fa con “Paranormalmente” (potete trovare la mia recensione qui).
La protagonista è Evie, una ragazza di sedici anni che ha la capacità di riconoscere tutti gli esseri soprannaturali che incontra.

Alla fine del primo romanzo avevamo lasciato la ragazza in ospedale dopo il grande scontro con Vivian, la “sorella” cattiva che ha cercato di uccidere tutti i paranormali.
Sono passati sei mesi da quel momento e Evie trascorre una vita normale accanto al suo amore, il mutaforma Preston e la sua nuova famiglia adottiva, composta da David (padre del ragazzo) e Arianna la vampira punk che ha preso il posto della sua migliore amica sirena Lish.
Non ha più rapporti con il suo ex Reth e non lavora più per l’AICP, l’Agenzia Internazionale per il Controllo del Paranormale.
Evie si comporta come una semplice teenager americana divisa tra i problemi scolastici (la professoressa di ginnastica la odia) e un lavoro serale in una tavola calda. Ha un’amica umana, Carlee, e possiede un armadietto personale come i ragazzi di Easton Heights, il suo telefilm preferito ma in certi momenti rimpiange la sua vita di agente del paranormale che la rendeva “speciale” e diversa dagli altri.

“Avevo sempre desiderato essere normale, frequentare una scuola normale, fare cose normali. Ma ora mi sembrava tutto così, così...normale.”

Un giorno si presenta a scuola Raquel, il suo vecchio capo e mentre stanno parlando arriva un paranormale che la rapisce e cerca di ucciderla. Evie riesce a scappare ma tornata a casa, sana (quasi) e salva, ritrova Raquel che le propone di tornare a lavorare per l’AICP a nuove condizioni (uno stipendio e la libertà di rifiutare i casi) e senza la partecipazione delle fate, grazie ad un ragazzo, Jack, un umano che riesce a viaggiare attraverso il sentiero fatato.
La ragazza accetta e inizieranno i guai…

Ho letto “Paranormalmente” un anno fa e mi sono affezionata alla protagonista e i suoi amici, l’autrice prende in giro tutto il mondo fantasy che conosciamo, soprattutto i vampiri che non sono sensuali e ammaliatori ma cadaveri in decomposizione.

“Caccia alle fate” è il suo degno seguito, Evie è tornata con i suoi bip, il taser rosa (chiamato confidenzialmente Tasey) e la sottile ironia che le permette di sdrammatizzare situazioni spiacevoli e drammatiche.
I personaggi sono sempre gli stessi, il fidanzato Preston, il mutaforma che può prendere le sembianze di chiunque, miss “sospiro” Raquel che la convince a tornare al suo vecchio lavoro, Arianna la migliore amica vampira, Vivian la sorella cattiva e soprattutto Reth, il mio personaggio preferito, la fata maschio che vuole riportarla nel suo mondo, purtroppo non ha un ruolo di punta nella storia, l’autrice ha dato ampio spazio a Jack la new-entry del gruppo, un ragazzino dispettoso e irriverente che sconvolge il mondo di Evie e la mette sempre nei guai.
Non mancano le scene divertenti ma devo ammettere che non ho condiviso alcune scelte della protagonista.

In conclusione questa saga continua ad essere una ventata d’aria fresca nel suo genere e attendo con ansia l’ultimo capitolo.

Titolo: Paranormalmente. Caccia alle fate (titolo originale: Supernaturally)
Autore: Kiersten White
Traduttore: Reggiani S.
Editore: Giunti Editore
Collana: Y
Data di Pubblicazione: 25 luglio 2012
ISBN: 8809770757
ISBN-13: 9788809770751
Pagine: 320
Formato: rilegato
Prezzo: €. 12,00

lunedì 23 maggio 2011

Paranormalmente - Kiersten White

Recensione

Paranormalmente di Kiersten White è il primo titolo di una trilogia young-adult dedicata al mondo del paranormale, un romanzo molto ironico che ha avuto un grandissimo successo in America.

Evie ha sedici anni ma non è una ragazza come tutte le altre, ha un dono speciale, può vedere al di là delle sembianze paranormali e riconoscere a prima vista i vampiri, i licantropi e tutti gli esseri soprannaturali che incontra.
E’ orfana e fino all’età di otto anni è rimbalzata da una famiglia affidataria all'altra, finché non ha incontrato l’AACP (l’Agenzia Americana per il Controllo del Paranormale) ed è diventata una loro agente.
In tutti questi anni ha catturato molti paranormali ma nonostante tutto si sente insoddisfatta, vuole vivere come una ragazza “normale”, con i soliti problemi adolescenziali, come la scuola e le prime cotte (come nel suo telefilm preferito “Easton Heights”) e invece vive in un bunker sotterraneo in mezzo ai mostri.
Ha una migliore amica sirena, Lish, e un capo a cui è molto affezionata, miss “sospiro” Raquel, una donna che parla poco ma si esprime a sospiri, “quella donna comunicava più emozioni con un singolo sospiro che la maggior parte della gente con il proprio viso”.
Ha un ex che la perseguita, Reth, una fata maschio, pazzo e inaffidabile che cerca di riavvicinarsi a lei in tutti i modi. Evie lo evita da quando ha scoperto la sua vera natura malvagia, ma nonostante questo è ancora attratta da lui (le fate sono bellissime come angeli).
Come se non bastasse, il suo cuore inizia a palpitare per il nuovo “ospite” del centro, il mutaforma Preston.
Ma ci sono altri problemi da risolvere, un’entità sconosciuta sta uccidendo i paranormali e Evie con l’aiuto di Preston, cercherà di fermarla…

A parte il titolo impronunciabile (in questi casi preferisco il titolo originale) il romanzo è una vera boccata d’aria fresca.
E’ molto ironico e prende in giro tutti gli esseri paranormali che popolano la letteratura degli ultimi anni.
Ad esempio la protagonista non sopporta i vampiri, non li trova sensuali e seducenti ma li vede per quello che sono, dei cadaveri che camminano, perché l’immagine perfetta dei vampiri si sovrappone al vero aspetto in decomposizione.
I licantropi sono gentili e disponibili, e le fate che di solito sono buone e aiutano gli eroi nelle loro imprese, in questo caso sono infide e dispettose.
Nonostante il dono speciale, Evie ha la mentalità di una ragazza di sedici anni, adora i telefilm, si veste in maniera eccentrica e ama il rosa, persino le sue armi sono rosa (tipo il taser e il coltello).
E’ legatissima alla sua migliore amica sirena, Lish, l’unica che la consola quando c’è qualcosa che non va, e mi piace molto questo legame perché nonostante le loro differenze, si vogliono bene come due sorelle.
E’ ancora attratta dal suo ex, Reth, ma l’arrivo di Preston cambierà tutto.
Evie non è perfetta ma è un’eroina che piace perché nei momenti più drammatici utilizza la sua arma migliore, l’ironia.

"Davanti a me c'erano il padre di Preston, due lupi mannari e un vampiro. Sembrava la premessa di una barzelletta che non avrebbe fatto ridere nessuno. Un dottore, due lupi mannari e un vampiro entrano in un bar. «Che vi do?» chiede il barista. Il vampiro lancia un'occhiata al dottore e risponde: «Che ne dici di te?». Ok, le barzellette non erano esattamente il mio forte."

La trama non è scontata ma è ricca di colpi di scena imprevisti e si legge in pochissimo tempo.
Ho apprezzato molto lo stile dell’autrice e la caratterizzazione dei personaggi.
Il mio preferito è Reth, la fata maschio che vuole danzare con Evie tutta la notte e rubarle il cuore (non in senso metaforico), è un guastafeste imprevedibile, si presenta nei momenti meno opportuni e mette in difficoltà la protagonista e tutti quelli che la circondano, ma è il personaggio più riuscito e riserva delle sorprese.

In America la protagonista è stata paragonata a Buffy l’ammazzavampiri, e visto che è il mio telefilm preferito (ho visto tutte le puntate e ho letto l’ottava stagione a fumetti) posso confermare che Evie mi ricorda la Buffy ironica e spensierata delle prime stagioni, quella che voleva diventare una delle cheerleader della scuola e si metteva in competizione con Cordelia per il titolo di reginetta del ballo, certo le storie e l’ambientazione sono diverse, ma secondo me hanno qualcosa in comune.

Il romanzo mi è piaciuto e mi sono divertita a leggerlo, ci sono momenti meno allegri di altri (che non svelo) ma è una lettura molto piacevole.

Consigliato? Assolutamente si

Voto: 4/5 stelle anobiiane

• Titolo: Paranormalmente
• Autore: Kiersten White
• Traduttore: Reggiani S.
• Editore: Giunti Editore (collana Y)
• Data di Pubblicazione: Maggio 2011
• ISBN: 9788809763159
• Dettagli: p. 416



L’autrice

Kiersten White è nata in Utah ma vive a San Diego col marito e i figli. Affascinata dal mondo dei teenager, estremamente spiritosa ed autoironica, l'autrice ha regalato ai lettori più giovani questo divertente romanzo paranormale. Paranormalmente è il primo romanzo di una trilogia. Decisamente comico questo è un libro dedicato ai giovanissimi. La pubblicazione del secondo episodio, dal titolo originale Supernaturally, è prevista per il 2012.

Kiersten ha un blog interamente dedicato ai suoi libri ed è molto presente su Twitter.
website http://kierstenwhite.com/
twitter http://twitter.com/#!/kierstenwhite