Contenuto
Nell'acquistare il vecchio castello dei Canterville, in Inghilterra, la famiglia Otis non avrebbe immaginato di appropriarsi anche del più mostruoso ed esilarante fantasma che si ricordi...
Contro gli empirici diritti della realtà e le seriose costrizioni della ragione, quattro racconti improntati a un'effervescente, ironica leggerezza, che per l'autore era essenziale alla dolcezza del vivere.
Recensione
Adoro i libri classici e Oscar Wilde è tra i miei autori preferiti.
La sua penna è arguta e tagliente e in questi quattro racconti (pubblicati nel 1891 con il titolo Lord Arthur Savile’s Crime And Other Stories), riesce a rappresentare la società dell’epoca con una buona dose d’ironia e un pizzico di mistero.
Nel primo racconto “Il delitto di Lord Arthur Savile”, un affascinante dandy che ha vissuto la sua vita tra gli agi e i lussi (e in procinto di sposarsi) scopre dalle parole di un chiromante che è destinato a diventare un assassino.
Sconvolto dalla rivelazione decide assecondare il fato (altrimenti non sarà mai felice con la sua amata Sybil) e cerca la vittima più idonea.
Ci riuscirà?
E’ un racconto assolutamente ironico e sconvolgente, una vera presa in giro della nobiltà del tempo, perché il nostro Lord Arthur non prova nessun rimorso ad uccidere qualcuno, per lui l’omicidio è un dovere destinato dal fato, anzi dalle parole di uno sconosciuto incontrato in un salotto mondano.
Quello che mi ha colpito del racconto non è la storia surreale (con finale assurdo) ma la sua modernità, Lord Arthur rappresenta il tipo influenzabile che si lascia condizionare dai sedicenti maghi.
Tra l’altro lascia al lettore una domanda in sospeso: chi decide il proprio destino, il fato o l’uomo?
Con “La sfinge senza segreti” cambiamo genere, non parliamo del destino ma di una donna molto misteriosa, che apparentemente vive una doppia vita ma in realtà…non ha niente da nascondere.
Racconto molto breve ma piacevole.
Con il terzo racconto passiamo al paranormale con una storia divertente e famosissima:“Il fantasma di Canterville”.
L’ultimo discendente dei Canterville vende alla famiglia Otis (una famiglia di borghesi americani) la dimora dei suoi avi con annesso fantasma (che infesta il castello da secoli).
Ma gli Otis non credono al paranormale e ogni volta che incontrano il fantasma (che poverino utilizza il suo miglior repertorio per spaventare i proprietari) lo perseguitano con scherzi terribili e lo mandano in depressione.
Povero Sir Simon, per lui era facile spaventare gli inglesi ma questi americani sono più potenti di lui...
Oscar Wilde conosceva bene gli americani perché in quel periodo aveva trionfato negli Stati Uniti con un tour sull’estetica, e sicuramente si sarà divertito moltissimo a prendere in giro lo scetticismo degli americani contro la superstizione degli inglesi.
Spesso viene indicato come racconto per ragazzi ma non sono d’accordo, “Il fantasma di Canterville” è una favola nera, certo nella prima parte è assolutamente esilarante ma ci sono anche dei momenti commoventi (soprattutto alla fine).
L’ultima storia “il milionario modello” parla di Hughie, un bellissimo giovane che a causa delle sue ristrettezze economiche non può sposare la donna dei suoi sogni.
Un giorno va a trovare il pittore Trevor nel suo studio e incontra un vecchio mendicante che sta facendo da modello all’amico.
Hughie è talmente mosso a compassione dalla miseria dell’uomo che sacrifica la sua ultima corona e la dona al mendicante. Quello che non sa è che il mendicante è un ricchissimo barone e ha sacrificato la sua ultima corona per niente, oppure no?
Breve ma con una bella morale alla fine…
“Ho messo il genio nella mia vita e soltanto il mio talento nelle mie opere”
Ironico, brillante, irriverente, geniale, Oscar Wilde è stato un uomo fuori dal comune e purtroppo sottovalutato dalla critica del tempo.
Questi racconti rappresentano la sua verve umoristica e vi consiglio di leggerli perché passerete una piacevole giornata…
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domenica 27 febbraio 2011
sabato 15 maggio 2010
Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde

Dalla prefazione:
“Coloro che trovano brutti significati nelle cose belle, sono corrotti senza essere interessanti. Questo è un errore.
Coloro che trovano bei significati nelle cose belle, sono persone colte. Per loro c’è speranza.
Essi sono gli eletti per i quali le cose belle significano soltanto bellezza.”
All’inizio del romanzo, il pittore Basil Hallward (un uomo dotato di una grande sensibilità), descrive il protagonista Dorian Gray, come un ragazzo bellissimo, sensibile e con un’anima pura e immacolata, tanto che decide di eseguire un suo ritratto.
Tutto cambia con l’incontro di Dorian con Lord Henry, amico di Basil, che rimane affascinato dalla bellezza del ragazzo e cerca di convincerlo a vivere intensamente la sua vita perché la giovinezza è breve.
Queste parole sconvolgono Dorian, che all’improvviso diventa geloso del suo ritratto, ed esprime il desiderio di restare sempre giovane e di far invecchiare il dipinto al posto suo ….
“Che tristezza! Diventerò vecchio, brutto, ripugnante. Ma questa immagine rimarrà sempre giovane. Non sarà mai più vecchia di quanto è oggi in questa particolare giornata di giugno…Oh se solo fosse il contrario! Se io potessi rimanere sempre giovane e il quadro diventare vecchio! Per questo, per questo, darei qualunque cosa! Darei la cosa più preziosa del mondo! La mia anima!” ..
e questo sarà il suo destino.
Dopo poco tempo Dorian s’innamora di una attrice di teatro, Sybil Vane, e decide di presentarla ai suoi amici (Basil e Lord Henry) dopo la sua rappresentazione, ma quella sera Sybil recita malissimo e Dorian decide di lasciarla, in maniera spietata. Sybil si uccide, e il quadro ha la sua prima ruga, e da quel momento il ritratto diventa la testimonianza della sua anima corrotta…
Ricordo ancora quando l'ho letto, avevo tredici anni e dovevano trasmettere il vecchio film in tv, mia nonna mi disse che Dorian era un uomo che non invecchiava mai, e che al suo posto invecchiava un ritratto.
Incuriosita cercai il libro nella libreria di mia madre (ricordavo di aver letto il titolo una volta) e iniziai la lettura con molto interesse...
Consigliato
Autore: Oscar Wilde
ISBN-10: 8879837915
ISBN-13: 9788879837910
Editore: Newton & Compton (Biblioteca Economica Newton

“Coloro che trovano brutti significati nelle cose belle, sono corrotti senza essere interessanti. Questo è un errore.
Coloro che trovano bei significati nelle cose belle, sono persone colte. Per loro c’è speranza.
Essi sono gli eletti per i quali le cose belle significano soltanto bellezza.”
All’inizio del romanzo, il pittore Basil Hallward (un uomo dotato di una grande sensibilità), descrive il protagonista Dorian Gray, come un ragazzo bellissimo, sensibile e con un’anima pura e immacolata, tanto che decide di eseguire un suo ritratto.
Tutto cambia con l’incontro di Dorian con Lord Henry, amico di Basil, che rimane affascinato dalla bellezza del ragazzo e cerca di convincerlo a vivere intensamente la sua vita perché la giovinezza è breve.
Queste parole sconvolgono Dorian, che all’improvviso diventa geloso del suo ritratto, ed esprime il desiderio di restare sempre giovane e di far invecchiare il dipinto al posto suo ….
“Che tristezza! Diventerò vecchio, brutto, ripugnante. Ma questa immagine rimarrà sempre giovane. Non sarà mai più vecchia di quanto è oggi in questa particolare giornata di giugno…Oh se solo fosse il contrario! Se io potessi rimanere sempre giovane e il quadro diventare vecchio! Per questo, per questo, darei qualunque cosa! Darei la cosa più preziosa del mondo! La mia anima!” ..
e questo sarà il suo destino.
Dopo poco tempo Dorian s’innamora di una attrice di teatro, Sybil Vane, e decide di presentarla ai suoi amici (Basil e Lord Henry) dopo la sua rappresentazione, ma quella sera Sybil recita malissimo e Dorian decide di lasciarla, in maniera spietata. Sybil si uccide, e il quadro ha la sua prima ruga, e da quel momento il ritratto diventa la testimonianza della sua anima corrotta…
Ricordo ancora quando l'ho letto, avevo tredici anni e dovevano trasmettere il vecchio film in tv, mia nonna mi disse che Dorian era un uomo che non invecchiava mai, e che al suo posto invecchiava un ritratto.
Incuriosita cercai il libro nella libreria di mia madre (ricordavo di aver letto il titolo una volta) e iniziai la lettura con molto interesse...
Consigliato
Autore: Oscar Wilde
ISBN-10: 8879837915
ISBN-13: 9788879837910
Editore: Newton & Compton (Biblioteca Economica Newton

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