martedì 6 marzo 2012

Ultime novità: Multiversum di Leonardo Patrignani

Cari lettori,
dal 27 marzo arriverà in libreria

Multiversum di Leonardo Patrignani

il primo capitolo di una trilogia urban fantasy, dedicata ai mondi paralleli, edito da Mondadori nella sua nuova collana dedicata ai ragazzi, Chrysalide.

"E se la nostra vita non percorresse una sola strada... ma tutte quelle possibili?"

Prendendo spunto dalla teoria del Multiverso (che ipotizza l’esistenza di universi paralleli al di fuori del nostro spazio-tempo), Leonardo Patrignani crea un romanzo ambientato in due mondi paralleli, con protagonisti due adolescenti, Alex e Jenny, che s'incontrano durante uno stato d'incoscienza.

Sinossi

Alex Loria, ragazzo milanese di 16 anni, sta per realizzare un tiro libero durante una partita di basket quando crolla a terra, privo di sensi. Non è la prima volta che gli capita. La stessa cosa succede dall’altra parte del mondo a Jenny Graver, coetanea di Melbourne. Durante questi svenimenti, che si verificano ormai da anni, i due ragazzi entrano in contatto telepatico tra loro. Quando finalmente riescono a darsi un appuntamento, Alex scappa di casa, aiutato dall’amico Marco, hacker e genio dell’informatica che seguirà i suoi movimenti a distanza. Alex attraversa mezzo mondo per incontrare Jenny, e arriva là dove lei gli ha dato appuntamento: Melbourne, molo di Altona Beach. Ma quando il ragazzo è sul molo, di lei non c’è traccia. Eppure gli parla ancora nella testa, e sostiene di trovarsi nello stesso punto in cui è lui. Sarà Marco a svelare il mistero. Il segreto è la teoria del Multiverso: esistono infiniti mondi paralleli in cui altre versioni di noi stessi stanno conducendo una vita alternativa alla nostra, solo apparentemente simile. Secondo Marco, Alex e Jenny comunicano attraverso due dimensioni parallele. Ma mentre lei non crede più all’esistenza di Alex dopo il mancato incontro, lui è deciso a trovarla. Scopriranno entrambi il dono straordinario di cui sono in possesso: il viaggio tra le dimensioni. Ma trovarsi non sarà l’unico obiettivo. Secondo l’autore di un saggio che Marco scova dopo una lunga ricerca, intitolato Multiversum, non rimane molto tempo ad Alex e Jenny prima che le infinite dimensioni scompaiano. Tra drammatici flashback che riporteranno a galla verità sepolte nel passato dei due ragazzi, e rivelazioni enigmatiche sulle infinite dimensioni, Alex e Jenny si rincorreranno e viaggeranno attraverso i labirinti della loro mente fino al drammatico epilogo, in cui ogni tessera del mosaico tornerà al suo posto.

Titolo: Multiversum
Autore: Leonardo Patrignani
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Data di Pubblicazione: Ottobre 2012
ISBN: 8804616792
ISBN-13: 9788804616795
Pagine: 224
Prezzo: €. 17,00

L'autore

Leonardo Patrignani nasce a Moncalieri (TO) nel 1980. Scrive dall’età di 6 anni, quando con uno stratagemma fu spinto dalla madre a buttar giù il soggetto di una storia sugli Exogini! Quattro paginette di trama, che Leonardo custodisce ancora oggi gelosamente. Scrittore, musicista e doppiatore italiano, Leonardo non ha mai abbandonato la passione per la scrittura: pubblica Labirinto sul finire degli anni ’90, un thriller di matrice kinghiana, ma è nel 2008 che avviene la svolta: Leonardo intreccia i fili di una nuova storia, partendo dal tema del Multiverso e tra il 2010 e il 2011 il testo viene spedito agli editori, suscitando interesse. Arriveranno ben due proposte di pubblicazione ma sarà la casa editrice Mondadori che il 27 marzo prossimo pubblicherà Multiversum, inaugurando la nuova collana Chrysalide.

My 7 links

Sul blog dello scrittore Ariano Geta, ho scoperto un post virale che sta girando sul web da qualche mese, si chiama 7 links e sono sette domande dedicate agli articoli migliori (o presunti tali) del proprio blog.

Ariano ha esteso l’invito a tutti coloro che vogliono partecipare al giochino.


Queste sono le mie risposte:



1) Il post il cui successo mi ha stupito

“La figlia del condannato” di Frank Barret, un bel romanzo di avventura che ho trovato per caso tra i libri di mia nonna. Pensavo non lo conoscesse nessuno perché è fuori catalogo da tantissimi anni, e invece il post ha attirato l’attenzione di vari lettori.


2) Il post più popolare

“Il diario del vampiro – Il risveglio di Lisa Jane Smith”, un articolo dedicato al primo titolo della saga, con riferimenti al telefilm.


3) Il post più controverso

Sempre il “Il diario del vampiro – Il risveglio di Lisa Jane Smith” perché tra i commenti ci sono varie opinioni contrastanti.


4) Il post più utile

Secondo me tutti i post sono tutti utili dipende da quello che cerca il lettore, ma se dovessi sceglierne uno direi "L'opinione di uno scrittore" - lettera all'onorevole Levi di Massimo Cortese, una lettera dello scrittore Massimo Cortese dedicata al mondo dell’editoria e alle conseguenze della “Legge Levi”.


5) Il post che non ha ricevuto l'attenzione che meritava

L’intervista a Tess Gerritsen, una scrittrice di thriller che amo molto.


6) Il post più bello

Non ho un post più bello perché sono tutti “piezz'e core” per il tempo e l’impegno spesi., ma anche in questo caso se dovessi sceglierne uno direi lo “Speciale Jane Austen”, un articolo dedicato alla mia scrittrice preferita.


7) Il post di cui vado più fiero

Sicuramente Memorie dalla casa dei morti di Fëdor Mikhailovič Dostoevskij, una testimonianza dei suoi anni passati in prigione in Siberia, un romanzo molto impegnativo che sono felice di aver letto.


Come Ariano, passo il testimone a chi non ha ricevuto l'invito da altri blogger.

lunedì 5 marzo 2012

Jane Austen in edicola

Dall'8 marzo arriveranno in edicola i sei romanzi di Jane Austen in allegato con il giornale Donna Moderna.

Ogni romanzo costerà €. 6,90 + il prezzo del giornale.

Con la prima uscita: Persuasione ci sarà un cofanetto da collezione

Scopri l’Inghilterra di inizio ‘800 come solo Jane Austen può raccontarla. L’autrice simbolo della letteratura inglese ci regala uno spaccato ironico e pungente della società: gli scontri generazionali, le differenze di classe e i pregiudizi di un epoca.



il piano dell'opera:

1 PERSUASIONE 08/03/2012
2 ORGOGLIO E PREGIUDIZIO 15/03/2012
3 EMMA 22/03/2012
4 RAGIONE E SENTIMENTO 29/03/2012
5 MANSFIELD PARK 05/04/2012
6 L'ABBAZIA DI NORTHANGER 12/04/2012

per saperne di più
http://mondadoriperte.it/2012/02/i-romanzi-di-jane-austen/

che ne pensate?

domenica 4 marzo 2012

L'aquilone di Giovanni Pascoli

Oggi sono in vena di poesie, è una bellissima giornata e mi viene in mente un testo di Giovanni Pascoli, "L'aquilone", una poesia che rievoca un momento dolceamaro della sua fanciullezza, la felicità per l'arrivo della primavera con la nascita delle viole e gli aquiloni in cielo, turbata dalla morte di un suo compagno.
Le immagini di festa sono cotrapposte alla tragedia per questa morte prematura.
"L'aquilone" è una poesia bellissima e molto commovente...

L'aquilone

C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole,
anzi d'antico: io vivo altrove, e sento
che sono intorno nate le viole.

Son nate nella selva del convento
dei cappuccini, tra le morte foglie
che al ceppo delle quercie agita il vento.

Si respira una dolce aria che scioglie
le dure zolle, e visita le chiese
di campagna, ch'erbose hanno le soglie:

un'aria d'altro luogo e d'altro mese
e d'altra vita: un'aria celestina
che regga molte bianche ali sospese...

sì, gli aquiloni! È questa una mattina
che non c'è scuola. Siamo usciti a schiera
tra le siepi di rovo e d'albaspina.

Le siepi erano brulle, irte; ma c'era
d'autunno ancora qualche mazzo rosso
di bacche, e qualche fior di primavera

bianco; e sui rami nudi il pettirosso
saltava, e la lucertola il capino
mostrava tra le foglie aspre del fosso.

Or siamo fermi: abbiamo in faccia Urbino
ventoso: ognuno manda da una balza
la sua cometa per il ciel turchino.

Ed ecco ondeggia, pencola, urta, sbalza,
risale, prende il vento; ecco pian piano
tra un lungo dei fanciulli urlo s'inalza.

S'inalza; e ruba il filo dalla mano,
come un fiore che fugga su lo stelo
esile, e vada a rifiorir lontano.

S'inalza; e i piedi trepidi e l'anelo
petto del bimbo e l'avida pupilla
e il viso e il cuore, porta tutto in cielo.

Più su, più su: già come un punto brilla
lassù lassù... Ma ecco una ventata
di sbieco, ecco uno strillo alto... - Chi strilla?

Sono le voci della camerata
mia: le conosco tutte all'improvviso,
una dolce, una acuta, una velata...

A uno a uno tutti vi ravviso,
o miei compagni! e te, sì, che abbandoni
su l'omero il pallor muto del viso.

Sì: dissi sopra te l'orazïoni,
e piansi: eppur, felice te che al vento
non vedesti cader che gli aquiloni!

Tu eri tutto bianco, io mi rammento.
solo avevi del rosso nei ginocchi,
per quel nostro pregar sul pavimento.

Oh! te felice che chiudesti gli occhi
persuaso, stringendoti sul cuore
il più caro dei tuoi cari balocchi!

Oh! dolcemente, so ben io, si muore
la sua stringendo fanciullezza al petto,
come i candidi suoi pètali un fiore

ancora in boccia! O morto giovinetto,
anch'io presto verrò sotto le zolle
là dove dormi placido e soletto...

Meglio venirci ansante, roseo, molle
di sudor, come dopo una gioconda
corsa di gara per salire un colle!

Meglio venirci con la testa bionda,
che poi che fredda giacque sul guanciale,
ti pettinò co' bei capelli a onda

tua madre... adagio, per non farti male.

venerdì 2 marzo 2012

Wishlist (17)


Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai libri che desidero leggere.

Questa settimana ho aggiunto nella mia lista dei desideri

La morte della Pizia di Friedrich Dürrenmatt

un romanzo che ho scoperto grazie alla trasmissione "Per un pugno di libri".

«Stizzita per la scemenza dei suoi stessi oracoli e per l’ingenua credulità dei Greci, la sacerdotessa di Delfi Pannychis XI, lunga e secca come quasi tutte le Pizie che l’avevano preceduta, ascoltò le domande del giovane Edipo, un altro che voleva sapere se i suoi genitori erano davvero i suoi genitori, come se fosse facile stabilire una cosa del genere nei circoli aristocratici, dove, senza scherzi, donne maritate davano a intendere ai loro consorti, i quali peraltro finivano per crederci, come qualmente Zeus in persona si fosse giaciuto con loro». Con queste parole spigolose e beffarde ha inizio La morte della Pizia e subito il racconto investe alcuni dei più augusti miti greci, senza risparmiarsi irriverenze e furia grottesca. Ma Dürrenmatt è troppo buono scrittore per appagarsi di una irrisione del mito. Procedendo nella narrazione, vedremo le storie di Delfi addensarsi in un «nodo immane di accadimenti inverosimili che danno luogo, nelle loro intricatissime connessioni, alle coincidenze più scellerate, mentre noi mortali che ci troviamo nel mezzo di un simile tremendo scompiglio brancoliamo disperatamente nel buio». L’insolenza di Dürrenmatt non mira a cancellare, ma a esaltare la presenza del vero sovrano di Delfi: l’enigma. La morte della Pizia è stato pubblicato da Dürrenmatt all’interno del Mitmacher nel 1976.

Titolo: La morte della Pizia
Autore: Friedrich Dürrenmatt
Traduttore: Colorni R.
Editore: Adelphi
Collana: Piccola biblioteca Adelphi
Edizione: 19
Data di Pubblicazione: Giugno 1988
ISBN: 884590296X
ISBN-13: 9788845902963
Pagine: 68
Formato: brossura
Prezzo: €. 8,00

una raccolta di racconti

La boutique del mistero di Dino Buzzati

La boutique del mistero è una raccolta di trentuno racconti pubblicati in diversi volumi e ordinati dallo stesso autore "nella speranza di far conoscere il meglio di quanto ho scritto". Il racconto di Buzzati è un momento d'indagine profonda, un'esplorazione emozionante in un'atmosfera magica. poche volte, nella letteratura italiana, uno scrittore ha indagato così a fondo il mistero che circonda l'uomo contemporaneo, le debolezze e i paradossi che lo caratterizzano, la sua solitudine, le sue esperienze.

Titolo: La boutique del mistero
Autore: Dino Buzzati
Editore: Mondadori
Collana: Oscar classici moderni
Edizione: 12
Data di Pubblicazione: Ottobre 2000
ISBN: 8804487704
ISBN-13: 9788804487708
Prezzo: €. 9,00

infine un poema epico pubblicato nel 1667

Il paradiso perduto di John Milton

Poema concepito fin dal 1640 e composto a partire dal 1658, il "Paradiso perduto" ha come scopo la «giustificazione all'uomo delle azioni del Signore»: i suoi dodici libri in forma drammatica mostrano come Adamo ed Eva furono puniti perché peccarono, scegliendo deliberatamente il Male invece del Bene. Uniti nell'implacabile sentenza divina così come nella colpa, furono cacciati dall'Eden verso la terra dominata, da quel momento in poi, da guerra, discordia e morte. Un luogo ignoto verso il quale le due prime creature umane si avviano, a passi incerti, soli, destinati all'infelicità. Pur nella tremenda drammaticità del tema, le pagine del "Paradiso perduto" vivono di delicatissime sfumature, di un senso idilliaco e musicale che ne fanno ancora oggi un'opera di straordinario fascino. Ma soprattutto un libro di incredibile modernità per l'umanissima visione della storia biblica di Milton, che riesce a rendere vivi e plausibili i sentimenti di Adamo ed Eva, e per lo straordinario vigore poetico con cui è plasmata l'indimenticabile, oscuramente eroica figura di Satana.

Titolo: Paradiso perduto
Autore: John Milton
Editore: Mondadori
Collana: Oscar grandi classici
Data di Pubblicazione: Novembre 1990
ISBN: 8804527994
ISBN-13: 9788804527992
Prezzo: €. 16,00

che ne pensate? me li consigliate?