mercoledì 11 gennaio 2012

Www…Wednesdays (56)

Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale: Www…Wednesdays ideata da MizB di Should be reading
Per partecipare basta rispondere alle seguenti tre domande:

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Queste sono le mie risposte:


What are you currently reading?

Sto leggendo

Switched di Amanda Hocking


What did you recently finish reading?

Hunger Games di Suzanne Collins


What do you think you’ll read next? 

Meno di zero di Bret Easton Ellis


e voi?

martedì 10 gennaio 2012

Teaser Tuesdays (57)

Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale "Teaser Tuesdays" ideata da MizB di Should Be Reading

Possono partecipare tutti i lettori, basta replicare al post.
Ma vediamo come funziona:

1. Prendi il libro che stai leggendo
2. Apri una pagina a caso
3. Trascrivi un breve pezzo da quella pagina
4. Non scrivere spoilers.
5. Riporta titolo e autore del libro citato

Questo è il mio teaser della settimana:

«Di certo, non sei mia figlia. Cosa sei, Wendy?».
Iniziai a indietreggiare senza distogliere lo sguardo. Sembrava una pazza. La vestaglia si era slacciata, lasciandole scoperte le clavicole sottili e gli slip neri che indossava. Fece un passo avanti con il coltello puntato verso di me, stavolta di proposito. Avrei dovuto urlare o scappare, ma ero come paralizzata.
«Ero incinta, Wendy! Ma non sei tu il figlio che ho partorito! Dov’è il mio bambino?». I suoi occhi si riempirono di lacrime e io mi limitai a scuotere la testa. «Probabilmente l’hai ucciso, non è vero?».


Switched di Amanda Hocking

Ultime novità: Non ti addormentare di S.J. Watson

E' in arrivo per la Piemme un thriller psicologico che ha entusiasmato la critica e il pubblico.
Un esordio letterario che ha venduto 800mila copie.

Non ti addormentare di S.J. Watson

Ogni mattina Christine Lucas si sveglia in un letto di Londra accanto a un uomo che non riconosce. E ogni mattina quell’uomo le dice di essere suo marito, Ben. Ogni mattina Christine si sveglia e crede di avere poco più di vent’anni. Ma ne ha 47 e la verità è che la sua memoria è ferma a venticinque anni fa, quando un’auto l’ha investita lasciandole una forma di amnesia che azzera i suoi ricordi ogni 24 ore. Ogni giorno Christine mette a mente la sua storia, e ogni notte la scorda di nuovo. Come in un eterno ritorno, non sa chi è e deve ricominciare sempre da capo. Ma come facciamo a sapere chi siamo se non possiamo ricordare la nostra vita? Per riuscirci, Christine scrive un diario su suggerimento del dottor Nash, un neuropsichiatra che incontra di tanto in tanto… perché, però, su una pagina la donna ha scritto di suo pugno “non fidarti di Ben”?

Pubblicato in Inghilterra da Doubleday nella scorsa primavera e negli Stati Uniti per i tipi di HarperCollins a giugno 2011 -, è il sorprendente esordio letterario del britannico Steven Watson, scritto in prima stesura, per la gran parte, pensate un po’, quando Watson ancora frequentava la Faber Academy, la scuola di scrittura creativa della London Publishing House, alla quale si è iscritto a 40 anni, stanco del suo posto al Ministero della sanità.
Una trama tesa e angosciante, “una lettura compulsiva”, parola di New York Times, che il produttore Ridley Scott ha già opzionato per farne un lungometraggio hollywoodiano, con attrici in lizza per interpretare Christine del calibro di Angelina Jolie, Charlize Teron, Kate Winslet, Cate Blanchett, Helen Hunt; regista, Rown Joffe.


“Non ti addormentare” ha vinto il Crime & Thriller of the Year Award
ai Galaxy National Book Awards

“Non avevo mai letto un debutto così folgorante.”
Tess Gerritsen

“Un’analisi affascinante della mente umana. Un romanzo straordinario.”
Lionel Shriver

L'autore

S J Watson è nato in Inghilterra, nelle Midlands. Ha lavorato per parecchi anni nel Servizio Sanitario Nazionale prima di dedicarsi alla scrittura. Questo suo primo romanzo, acquistato in 38 paesi e diventato subito un bestseller, diventerà un film, prodotto da Ridley Scott.

Sito ufficiale dell’autore
http://www.sjwatson-books.com/?direct=1

Intervista al Guardian (podcast)
http://www.guardian.co.uk/books/audio/2011/oct/14/first-books-morgenstern-watson-podcast

Titolo: Non ti addormentare
Autore: S. J. Watson
Traduttore: Bortolussi S.
Editore: Piemme
Data di Pubblicazione: 2012
ISBN: 8856617986
ISBN-13: 9788856617986
Pagine: 420
Formato: rilegato
Prezzo: €. 19,00

lunedì 9 gennaio 2012

Le emozioni difettose - Laurie Halse Anderson

Recensione

Laurie Halse Anderson è una scrittrice famosa per i suoi romanzi dedicati ai problemi del mondo adolescenziale, dagli abusi (Speak) all’anoressia giovanile (Wintergirls), ma con “le emozioni difettose” (Catalyst), descrive il rapporto conflittuale fra due ragazze molto diverse tra loro, Kate e Tery, nemiche sin dall’infanzia.
Kate Malone è la protagonista principale, la voce narrante della storia che vive con il padre predicatore e un fratello più piccolo sempre ammalato, la madre è morta molti anni prima.
A scuola è bravissima in chimica e sogna di farsi ammettere in uno dei college più prestigiosi del suo paese, il MIT l’Istituto Tecnico del Massachusetts. L’ammissione al MIT è una vera e propria ossessione e non riesce a concentrarsi su altro, di notte non dorme ma esce di casa di nascosto per correre e sfogare la sua angoscia, e come se non bastasse deve convivere con Tery, la sua vicina di casa, una ragazza sbandata che vive una difficile situazione familiare, con la madre e il fratellino, Toby, ed esprime la propria rabbia attraverso i furti o le risse con gli altri compagni.
Le due ragazze si odiano da sempre e non sarà un convivenza facile…

Nella prima parte l’autrice si sofferma sui pensieri e le ambizioni della protagonista, il suo rapporto con il padre, il fratello e gli amici (e nemici) di sempre, divisa dalla Kate Buona, figlia e studentessa perfetta e la Kate Cattiva piena di problemi e con manie di grandezza. L’ammissione all’Università rappresenta l’obiettivo fondamentale della sua vita, infatti non prende in considerazione altre opzioni, per lei il MIT è tutto, ma la convivenza con Tery e il suo fratellino cambierà le sue priorità.
Nella seconda parte invece, conosceremo di più Tery, in apparenza maleducata e rissosa, in realtà costretta ad occuparsi della sua famiglia dopo la morte del padre e legata al fratellino da un profondo affetto.
Possiamo considerarlo come romanzo di formazione perché la convivenza “forzata”, le obbligherà a confrontarsi e imparare l’una dall’altra.

“Le emozioni difettose” ha una trama scorrevole e si legge in poco tempo, mi piace lo stile dell’autrice e mi ha colpito molto il suo modo di descrivere gli adolescenti, soprattutto le due protagoniste.
Da leggere.

Titolo: Le emozioni difettose
Autore: Laurie H. Anderson
Traduttore: Reggiani S.
Editore: Giunti Editore
Collana: Y
Data di Pubblicazione: 2011
ISBN: 8809759796
ISBN-13: 9788809759794
Pagine: 340
Formato: rilegato
Prezzo: €. 14,50

L'autrice

Laurie Halse Anderson è nata nel 1961 a Postdam, cittadina dello stato di New York. Con 25 libri all’attivo e numerosi riconoscimenti letterari è attualmente una delle scrittrici più amate nel campo della narrativa Young Adults.
L’autrice ha studiato in Danimarca, vissuto in una fattoria, lavorato in un negozio di vestiti, approcciato la vita collegiale all’Onondaga Community College e si è infine laureata nel 1984 alla facoltà di lingue e linguistica della Georgetown University. Dopo aver costruito una famiglia e dato alla luce due bambine, ha iniziato la sua carriera di scrittrice pubblicando la sua prima opera nel 1996: Ndito Runs, a cui sono seguiti svariati racconti per l'infanzia.

Tra gli altri romanzi di Laurie Halse Anderson si segnalano: Catalyst (2002), Prom (2005), Twisted (2007) e Wintergirls (2009) che ha scatenato un dibattito tra le teenager americane, ricevuto ottime critiche e un notevole successo di vendite.

sabato 7 gennaio 2012

Hunger Games – Suzanne Collins

Recensione

“Così, invece di rispondere all'applauso, me ne resto lì immobile, mentre loro mettono in atto la più audace forma di disapprovazione di cui possono disporre. Il silenzio. Che dice che non siamo d'accordo. Che non perdoniamo. Che tutto questo è sbagliato.

Hunger Games è il primo titolo di una trilogia distopica ambientata in un futuro non precisato, dove il mondo che conosciamo non esiste più, è quello che una volta era il Nord-America, adesso è Panem, una società formata dalla capitale, Capitol City, ricca e moderna, e da dodici distretti, poveri e succubi della “città”.
I distretti una volta erano tredici, ma l’ultimo distretto si è ribellato al potere della capitale ed è stato distrutto, e come punizione per aver favorito la ribellione, ogni anno vengono scelti due giovani per ogni distretto, maschio e femmina dai 12 ai 18 anni per partecipare ad un reality show, gli Hunger Games (i giochi della fame), dove i concorrenti devono uccidersi fra loro e vince chi sopravvive al massacro. Uno spettacolo ingiusto e crudele, ma nessuno può ribellarsi e chi lo fa viene ucciso o mutilato.
La protagonista è Katniss, una ragazza di sedici anni, che vive nel distretto 12 (quello del carbone) con la mamma e la sorellina di dodici anni, Prim.
Il giorno della mietitura, dove vengono scelti i due concorrenti per ogni distretto, viene scelta Prim, e Katniss disperata, si offre volontaria per prenderne il posto.
Con lei viene scelto Peeta, un ragazzo gentile che da bambino le ha regalato un pezzo di pane (e non ha mai dimenticato questo gesto), ma negli Hunger Games gli affetti non contano, i concorrenti sono come dei gladiatori nell’arena, devono uccidere per sopravvivere.
Arrivati nella capitale i due ragazzi si preparano alla gara seguiti dall’ubriacone Haymitch e da Cinna, uno stilista che si affeziona alla ragazza e cerca di aiutarla con i suoi consigli.
Chi vincerà?

Hunger games non è il solito young-adult dedicato ai ragazzi, in effetti il target adolescenziale è riduttivo, perchè un romanzo come questo dovrebbero leggerlo tutti, per riflettere sul nostro quotidiano e su quello che ci circonda.
Ho letto sul web che l’autrice ha scritto il romanzo dopo una notte passata a fare zapping in TV, dove trasmettevano reality e scene di guerra, e devo ammettere che i meccanismi della gara mi hanno fatto riflettere perché assomigliano in maniera inquietante ai reality show dei giorni nostri, infatti ci sono le interviste ai ragazzi e ai familiari, le scommesse sul vincitore, ma quello che conta davvero è l’audience, i concorrenti sono ripresi dalle telecamere 24 su 24 e se il pubblico si annoia, i creatori del gioco creano dei “diversivi” per farli scontrare e attirare l’attenzione sullo show.
Ma non contano solo gli ascolti, un ruolo fondamentale è dato dall’immagine, infatti i ragazzi che sono abituati a lavorare e non conoscono il lusso, sono seguiti da stilisti che creano il look perfetto per loro e li trasformano in divi televisivi e se sono fortunati, attirano l’attenzione di uno o più “sponsor”, e possono ricevere doni durante la gara, come acqua o cibo.
Mi ha davvero sconvolto la freddezza degli spettatori che considerano il reality come uno show qualsiasi, senza pensare che di ventiquattro ragazzi apparsi in TV, soltanto uno ritornerà a casa e potrà riabbracciare la propria famiglia.

E’ un romanzo cupo e violento, ma emozionante (mi sono commossa in alcuni momenti, che non svelo).
Nella prima parte l’autrice ci racconta la storia della protagonista, della società in cui vive e di quello deve affrontare durante il reality, ma nella seconda parte, assistiamo ad una vera e propria guerra per la sopravvivenza, gli amici sono nemici e un pezzo di pane o un sorso d’acqua sono un lusso che può fare la differenza durante la lotta.
I personaggi sono ben delineati ma a parte Katnissi ho adorato lo stilista Cinna, il suo mentore, e la piccola Rue, una concorrente di dodici anni del distretto dell’agricoltura.
Il finale è inaspettato e lascia aperta una porta per il seguito.

Katniss mi piace, è una protagonista che non si lascia abbattere dalle difficoltà e cerca di andare avanti in ogni modo e con qualsiasi mezzo.
E’ una ragazza forte e coraggiosa perché dopo la morte del padre in un incidente in miniera, ha dovuto combattere per sopravvivere alla fame e aiutare la sua famiglia.
Sa usare l’arco e riesce a procurarsi il cibo con Gale, il suo amico di sempre, nonostante questo prova rancore verso la madre che si è lasciata andare dopo la morte del marito e ama in maniera assoluta la sorellina, Prim, che cerca di proteggere con tutta se stessa.
Sa che negli Hunger Games non ha alcuna possibilità contro i concorrenti più forti di lei, ma non si arrende mai e cerca di usare la sua arma migliore, l’astuzia.
Il suo rapporto con Peeta è molto conflittuale, non si fida di lui ma non riesce a dimenticare quel gesto gentile durante la sua infanzia, nonostante questo non può permettersi di provare altri sentimenti per lui perché non hanno un futuro e soltanto uno potrà sopravvivere.

Hunger Games è un bel romanzo che si legge in pochissimo tempo, mi è piaciuto moltissimo e presto leggerò il seguito.

Voto 5 stelle anobiiane

• Titolo: Hunger games
• Autore: Suzanne Collins
• Traduttori: Paracchini F., Brogli S.
• Editore: Mondadori
• Collana: Chrysalide
• Data di Pubblicazione: 2009
• ISBN: 8804594101
• ISBN-13: 9788804594109
• Pagine: 256
• Prezzo: €. 17,00

L’autrice

Suzanne Collins è una nota autrice statunitense. La prima ispirazione per questo libro le è venuta dal mito del Labirinto del Minotauro, ma l'idea è si è fatta strada nella sua mente mentre faceva zapping tra le immagini dei reality show e quelle della guerra vera. Vive nel Connecticut con la sua famiglia e due gatti selvatici.