mercoledì 21 dicembre 2011

Www…Wednesdays (53)

Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale: Www…Wednesdays ideata da MizB di Should be reading
Per partecipare basta rispondere alle seguenti tre domande:

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Queste sono le mie risposte:


What are you currently reading?

Sto leggendo

Chanel non fa scarpette di cristallo di Barbara Fiorio


e

La cucina degli ingredienti magici di Jael McHenry



What did you recently finish reading?

Città di vetro di Cassandra Clare




What do you think you’ll read next? 

Hunger Games di Suzanne Collins




e voi?

Ultime novità: Giunti Y Classic, Flaubert - Choderlos de Laclos - Apuleio - Goethe

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata alle nuove uscite, eventi, anteprime, concorsi letterari, gadget, ecc...

Il 18 gennaio 2012 la casa editrice Giunti pubblicherà quattro nuovi titoli nella collana YClassic.

Nuove traduzioni, copertine favolose e un prezzo contenuto (solo €. 7,00), per quattro grandi romanzi della letteratura universale.

Questi sono i titoli

"Madame Bovary" di G. Flaubert

Sogno e realtà, immaginazione e disinganno, amore e tradimento lottano tormentosamente nel cuore di Emma Bovary fino a portarla alla tragica, definitiviva resa: la rinuncia alla vita.
Nato da un fatto di cronaca, accusato di scandalosa immoralità, "Madame Bovary" è uno dei più celebri romanzi dell'Ottocento francese.


Titolo "Madame Bovary"
Autore G. Flaubert
Pagine 448
Dimensioni 12,5 x 18 cm
Prezzo € 7,00
Uscita 18 gennaio 2012
ISBN 9788809772823




"Le relazioni pericolose" di P. Choderlos de Laclos


Uno dei più appassionanti ''romanzi della crudeltà'' della storia della letteratura, la fedele trascrizione di una partita a scacchi lucidissima e impietosa in cui l'amore è un difetto nella natura di coloro che ne sono vittime, e come tale viene sfruttato da chi ne è indenne.

Titolo "Le relazioni pericolose"
Autore P. Choderlos de Laclos
Pagine 512
Dimensioni 12,5 x 18 cm
Prezzo € 7,00
Uscita 18 gennaio 2012
ISBN 9788809772830





"Amore e Psiche" di Apuleio

C'erano una volta in una città un re e una regina, che avevano tre figlie bellissime... Comincia così, nel più classico dei modi la favola di Eros e Psiche, una lunga digressione narrativa contenuta in uno dei primi romanzi della letteratura occidentale, le Metamorfosi, composto nel II secolo d.C. L'autore è Lucio Apuleio, rampollo di una facoltosa famiglia romana della Numidia. L'episodio di Eros e Psiche rappresenta forse il momento di più alta ispirazione poetica delle Metamorfosi, carico di significati e simboli religiosi e filosofici. Di certo la vicenda della fanciulla sposa di Amore, capace di suscitare la gelosia di Venere è un imperdibile capolavoro che ha avuto straordinaria influenza sulla letteratura e nella storia dell'arte dei secoli successivi.


Titolo "Amore e Psiche"
Autore Apuleio
Pagine 160
Dimensioni 12,5 x 18 cm
Prezzo € 7,00
Uscita 18 gennaio 2012
ISBN 9788809772847

"Le affinità elettive" di J.W. Goethe

In questo romanzo scritto da Johann Wolfgang Goethe all'età di sessant'anni nel 1809, il grande scrittore tedesco affronta il tema della coppia e del matrimonio, del vincolo contratto con piena adesione morale che non riesce a sfuggire però a una natura che impone le sue leggi indifferenti sia al cuore umano sia alle reazioni tra gli elementi chimici. Da una parte nasce il bisogno di 'essere', così violento nella passione che sgorga improvvisa e perentoria, dall'altra l'inclinazione di voler ''scegliere'' per sentirsi uomini liberi.

Titolo "Le affinità elettive";
Autore J. W. Goethe
Pagine 320
Dimensioni 12,5 x 18 cm
Prezzo € 7,00
Uscita 18 gennaio 2012
ISBN 9788809772854

martedì 20 dicembre 2011

Waiting for Christmas (20) Le ciaramelle di Giovanni Pascoli

Cari lettori
oggi ho scelto per voi una poesia di un grande autore italiano: Giovanni Pascoli.
Nella sua raccolta poetica "Canti di Castelvecchio" è presente una poesia ambientata durante il periodo natalizio, "Le ciaramelle" (la ciaramella è uno strumento musicale della famiglia degli oboi, che si suona assieme alla zampogna), un ricordo della sua infanzia.

Le ciaramelle di Giovanni Pascoli

Udii tra il sonno le ciaramelle,
ho udito un suono di ninne nanne,
ci sono in cielo tutte le stelle,
ci sono i lumi nelle capanne.

Sono venute dai monti oscuri
le ciaramelle senza dir niente;
hanno destata ne' suoi tuguri
tutta la buona povera gente.

Ognuno è sorto dal suo giaciglio;
accende il lume sotto la trave:
sanno quei lumi d'ombra e sbadiglio,
di cauti passi, di voce grave.

Le pie lucerne brillano intorno,
là nella casa, qua su la siepe:
sembra la terra, prima di giorno,
un piccoletto grande presepe.

Nel cielo azzurro tutte le stelle
paion restare come in attesa;
ed ecco alzare le ciaramelle
il loro dolce suono di chiesa;

suono di chiesa, suono di chiostro,
suono di casa, suono di culla,
suono di mamma, suono del nostro
dolce e passato pianger di nulla.

O ciaramelle degli anni primi,
d'avanti il giorno, d'avanti il vero,
or che le stelle son là sublimi,
conscie del nostro breve mistero;

che non ancora si pensa al pane,
che non ancora s'accende il fuoco;
prima del grido delle campane
fateci dunque piangere un poco.

Non più di nulla, sì di qualcosa,
di tante cose! Ma il cuor lo vuole,
quel pianto grande che poi riposa,
quel gran dolore che poi non duole:

sopra le nuove pene sue vere
vuol quei singulti senza ragione:
sul suo martòro, sul suo piacere,
vuol quelle antiche lagrime buone!

L'autore

Giovanni Pascoli nacque a San Mauro di Romagna nel 1855.
Il padre gli morì assassinato quando egli aveva solo 12 anni; a questo lutto si sommarono altre tragedie familiari (tra cui la morte della madre) che influenzarono profondamente la sua vita, la sua visione del mondo e la sua poetica.
A Bologna, dopo la laurea, si avvicinò a gruppi anarchici e socialisti ma, in seguito ad una esperienza di carcere che lo segnò in maniera pesante, abbandonò la politica attiva. Decise di dedicarsi all'insegnamento universitario non tralasciando mai, però, la sua unica passione: la poesia.
La sua produzione poetica, vasta ed eclettica, consistette in un incessante sforzo di ricerca metrica e formale imperniata su temi vari, quali: il gusto per le piccole cose, viste con gli occhi di un bambino; il torbido, il nascosto; l'ansioso bisogno di quiete, di un "nido" sereno di affetti; il simbolismo; la celebrazione, propria delle sue ultime opere.
Straordinario erudito, capace, nella sua costante opera di rinnovamento, di frantumare il discorso letterario in fugaci impressioni, affascinato dai temi della classicità nei suoi momenti di decadenza (tanto da comporre i "Carmina" in lingua latina), Giovanni Pascoli si spense nel 1912.
da liber liber

Teaser Tuesdays (54)

Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale "Teaser Tuesdays" ideata da MizB di Should Be Reading

Possono partecipare tutti i lettori, basta replicare al post.
Ma vediamo come funziona:

1. Prendi il libro che stai leggendo
2. Apri una pagina a caso
3. Trascrivi un breve pezzo da quella pagina
4. Non scrivere spoilers.
5. Riporta titolo e autore del libro citato

Questo è il mio teaser della settimana:


Beatrice si svegliò con l’amara sensazione di non avere desideri e la fortissima
nostalgia dei tempi in cui si svegliava con l’amara sensazione di non riuscire a far
avverare i propri desideri.
Rapido bilancio e poi la convinzione di stare meglio così: tutto sommato non poteva
lamentarsi e decise di distrarsi con la ricerca di un pezzo di cioccolato fondente.
Se ci si accontenta si è esauditi facilmente.
Aprì la finestra, annusò l’aria, sorrise all’odore di primavera che lei sentiva sempre con settimane di anticipo, richiuse tremando per il freddo, si sedette
davanti al computer e aprì il testo dell’ultima fiaba che stava scrivendo.

Chanel non fa scarpette di cristallo di Barbara Fiorio

lunedì 19 dicembre 2011

Waiting for Christmas (19) - Chanel non fa scarpette di cristallo di Barbara Fiorio

Cari lettori,
in questo speciale dedicato al Natale non potevano mancare un'altra segnalazione natalizia.
Una storia divertente, dove tre eroine delle favole incontrano la realtà quotidiana.
Sto parlando di


Chanel non fa scarpette di cristallo di Barbara Fiorio

Cosa succederebbe se, anziché limitarsi a trasformare in storie la propria fantasia, gli autori delle fiabe più famose avessero stretto un patto con il diavolo condannando le proprie creature a uscire dalle pagine dei libri per affrontare i vizi e le virtù della quotidianità?
Donne favolose si troverebbero a vivere in un mondo che non è decisamente un regno fatato né un posto per principesse, dove la realtà è fatta di lavori noiosi, problemi da risolvere e uomini davvero molto diversi dai principi azzurri.


Una vita complicata, senza considerare che i termini del famoso patto stipulato alle loro spalle prevede una clausola fondamentale: la ragazza che nel corso della sua esistenza normale dovesse incontrare il vero amore perderebbe, insieme all’immortalità,
anche il ricordo del tempo che fu, lasciando scivolare nell’oblio le antiche fiabe raccontate a tutte le bambine del mondo.
Così, mentre alle porte del cuore di Beatrice, Maddalena e Penelope già bussano i rispettivi cavalieri, il divertente e appassionante romanzo di Barbara Fiorio propone alle sue protagoniste l’eterno conflitto tra amore romantico e vita reale: chi vincerà?

L'autrice

Nata a Genova nel 1968, ha pubblicato C’era una svolta (2009). Ha due gatti, fa un ottimo salame dolce, è ghiotta di cioccolato, lancia fulmini e secondo alcuni
legge nel pensiero, anche se ciò l’annoia spesso. Ha imparato che non tutti i rospi sono principi travestiti, ma mantiene ferma la convinzione che comportarsi da principessa sia imprescindibile per una vita da favola.

Titolo: Chanel non fa scarpette di cristallo
Autore: Barbara Fiorio
Editore: Castelvecchi
Collana: Ultra
Data di Pubblicazione: 2011
ISBN: 8876155244
ISBN-13: 9788876155246
Pagine: 219
Formato: brossura
Prezzo: €. 14,90